(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - Il Ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, Luis Planas, ha sottolineato oggi l’importanza di compiere ulteriori progressi nell’integrazione cooperativa, poiché una maggiore dimensione aziendale si traduce in una maggiore capacità di rispondere alle sfide del settore e di rafforzarne la competitività in un mercato agroalimentare sempre più globalizzato.
Nel suo discorso di chiusura dell’assemblea generale delle cooperative agroalimentari spagnole, il ministro ha sottolineato il “magnifico lavoro” svolto dalle cooperative, che rappresentano un ottimo strumento per valorizzare il lavoro quotidiano dei produttori primari.
Ha sottolineato che, con le giuste dimensioni, le imprese possono affrontare meglio le sfide dell’economia globale, migliorare il proprio potere contrattuale, accedere a nuovi mercati e investire nell’ammodernamento delle proprie strutture e in progetti di innovazione. Planas ha incoraggiato il nuovo comitato esecutivo dell’Associazione delle Cooperative, guidato dal presidente rieletto Ángel Villafranca , a proseguire questi processi di integrazione, per i quali godono del sostegno del governo.
Le modifiche normative introdotte nel 2023 per agevolare l’accesso al riconoscimento come Entità Associative Prioritarie hanno portato al conferimento di tale status a nove nuove entità negli ultimi due anni. Ciò porta il numero totale di entità a 22, che rappresentano un fatturato di 8 miliardi di euro, quasi un quinto di tutte le cooperative agroalimentari.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione ha stanziato 280 milioni di euro in aiuti per gli investimenti da parte di Entità Associative Prioritarie e assegnerà altri 66,6 milioni di euro nell’ambito dei bandi di gara del 2026 e del 2027. Il termine per la presentazione delle candidature per il bando di quest’anno è scaduto ieri.
Il ministro ha sottolineato il ruolo insostituibile delle cooperative nella produzione agroalimentare, evidenziando il ricambio generazionale come una delle principali sfide. Attualmente, il 10% dei soci delle cooperative ha meno di 40 anni. Ha inoltre fatto riferimento alla necessità di una maggiore rappresentanza femminile nei ruoli dirigenziali, affinché le cooperative rispecchino la realtà della società spagnola.
Planas ha sottolineato che le cooperative stanno compiendo progressi costanti in termini di fatturato e creazione di posti di lavoro, nonché nella loro attività di esportazione, che è concentrata principalmente tra le cooperative più grandi. Le 20 cooperative più internazionalizzate rappresentano il 70% della quota totale delle esportazioni delle imprese dell’economia sociale.
La Spagna è caratterizzata da una solida rete cooperativa che svolge un ruolo di primo piano in una parte significativa della produzione agroalimentare ed è fondamentale per la rivitalizzazione delle aree rurali e la fidelizzazione della popolazione. Le 3.669 cooperative agricole esistenti, con quasi 1.200.000 soci, generano un fatturato annuo di oltre 44,7 miliardi di euro, rappresentando più di due terzi della produzione agricola finale e il 25% delle vendite totali dell’industria alimentare spagnola. Dei quasi 120.000 posti di lavoro che creano, il 45% è occupato da donne.
Prima della cerimonia di chiusura dell’assemblea, il ministro ha partecipato alla presentazione dei premi annuali alle cooperative agroalimentari, che riconoscono i risultati raggiunti da queste realtà in quattro categorie. Quest’anno, la cooperativa valenciana Anecoop ha ricevuto il premio Cooperativa dell’Anno, Garaia (Vizcaya) il premio Innovazione, Nuestra Señora de la Antigua e Santo Tomás (Ciudad Real) il premio Pari Opportunità e Onubafruit (Huelva) è stata premiata per il suo contributo allo sviluppo rurale.
MINISTERIO Agricultura | Luis Planas apela a una mayor integración de las cooperativas para fortalecer su competitividad en el mercado global.
El ministro de Agricultura, Pesca y Alimentación, Luis Planas, ha subrayado hoy la importancia de avanzar más en la integración cooperativa, porque una mayor dimensión empresarial supone mejorar las capacidades para dar respuesta a los retos del sector y fortalecer su competitividad en un mercado agroalimentario cada vez más globalizado.
En su intervención en la clausura de la asamblea general de Cooperativas Agro-alimentarias de España, el ministro ha subrayado la “magnífica labor” que realizan las cooperativas, que son un excelente instrumento para valorizar el trabajo diario que llevan a cabo los productores primarios.
Ha señalado que con una dimensión adecuada, las empresas pueden hacer frente en mejores condiciones a los retos de la economía global, mejorar su capacidad de negociación, acceder a nuevos mercados o invertir en mejorar sus instalaciones y en proyectos de innovación. Planas ha animado a la nueva ejecutiva de Cooperativas, con su reelegido presidente Ángel Villafranca al frente, a continuar esos procesos de integración, para los que cuentan con la colaboración del Gobierno.
La modificación de la normativa para facilitar el acceso al reconocimiento de Entidades Asociativas Prioritarias culminada en 2023 ha permitido que en los dos últimos años se hayan otorgado nueve nuevos. De esta forma, el número de entidades suma ya 22, que alcanzan un volumen de facturación de 8.000 millones de euros, casi la quinta parte del total de las cooperativas agroalimentarias.
El Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación ha destinado 280 millones de euros en ayudas para inversiones de las Entidades Asociativas Prioritarias, y adjudicará otros 66,6 millones de euros en las convocatorias de 2026 y 2027. Precisamente ayer se cerró el plazo de presentación de solicitudes para la de este año.
El ministro ha incidido en el papel insustituible que desempeñan las cooperativas en la producción agroalimentaria, por lo que ha señalado el relevo generacional, como uno de sus principales retos. Actualmente el 10 % de los socios cooperativistas tienen menos de 40 años. También se ha referido a la necesidad de una mayor incorporación de la mujer en los puestos directivos, para que las cooperativas reflejen la realidad de la sociedad española.
Planas ha destacado que las cooperativas avanzan progresivamente en la facturación y generación de empleo, así como en su dinamismo exportador, concentrado principalmente en las de mayor dimensión. Así, las 20 cooperativas más internacionalizadas acaparan el 70 % de la cuota de exportación total de las empresas de economía social.
España se caracteriza por un potente tejido cooperativo que protagoniza buena parte de la producción agroalimentaria y tienen una importancia determinante en la dinamización del medio rural y en la fijación de población. Las 3.669 entidades cooperativas agrarias existentes, que cuentan con casi 1.200.000 socios, facturan más de 44.700 millones de euros al año, más de las dos terceras partes de la producción final agraria y representan el 25 % de las ventas totales de la industria alimentaria españolas. De los casi 120.000 empleos que generan, el 45 % es femenino.
Previamente al acto de clausura de la asamblea, el ministro ha participado en la entrega de los premios anuales de Cooperativas Agro-alimentarias que distinguen los logros de estas entidades en cuatro categorías. En esta ocasión, la sociedad valenciana Anecoop ha obtenido el reconocimiento de cooperativa del año, Garaia (Vizcaya) el premio a la innovación, Nuestra Señora de la Antigua y Santo Tomás (Ciudad Real) el de igualdad de oportunidades y Onubafruit (Huelva) ha sido distinguida por su contribución al desarrollo rural.