(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - “Se l’Unione Europea sceglie deliberatamente di smettere di produrre fertilizzanti per poi acquistarli, guerre permettendo, da Paesi extra UE, se impone regole di ogni tipo ai nostri agricoltori, ma chiude gli occhi davanti a importazioni da nazioni in cui non si rispettano i lavoratori e si abbassa la qualità della produzione, non può esserci futuro per la nostra agricoltura e più in generale per tutta l’economia europea. Bene ha fatto il ministro Lollobrigida a richiamare le istituzioni europee ad una maggiore consapevolezza del proprio ruolo, perché l’Europa ha un valore economico senza pari, che non va svilito con politiche masochistiche, nel nome del falso ambientalismo e di una solidarietà che si traduce in sfruttamento altrui. Se un Paese sfrutta i lavoratori per produrre prodotti agroalimentari di qualità perdipiù inferiori ai nostri e la UE chiude gli occhi anzi favorisce le importazioni, ottiene solo di condannare a morte certa l’agricoltura europea e il futuro di tutti noi. La reciprocità negli scambi commerciali non è una opzione, ma è l’unica soluzione”.
Così in una nota l’On. Maria Cristina Caretta di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione agricoltura a Montecitorio