(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - *JTF Taranto, in arrivo due nuove misure per sostenere imprese e territori
in transizione*
*L'assessore regionale allo Sviluppo economico: "Più accesso al credito,
più inclusione e nuove opportunità per il tessuto produttivo"*
La Regione Puglia si prepara ad approvare, nell'ambito delle azioni legate
al Just Transition Fund per l'area di Taranto, due nuove misure strategiche
dedicate al rafforzamento del sistema produttivo dei territori chiamati ad
affrontare le sfide della transizione economica, industriale ed ecologica.
Interventi che puntano a sostenere in modo concreto micro, piccole e medie
imprese, favorendo accesso al credito, inclusione e sviluppo in aree che
per decenni hanno sostenuto il peso della grande industria e che oggi
necessitano di nuovi strumenti per costruire crescita, lavoro e coesione
sociale.
"Stiamo lavorando – dichiara l'*assessore regionale allo Sviluppo economico* *e
lavoro* – a due strumenti che consideriamo fondamentali per accompagnare il
rilancio economico dei territori interessati dai processi di transizione e,
in particolare, dell'area ionica. Il nostro obiettivo è costruire misure
capaci di raggiungere il più ampio numero possibile di imprese, sostenendo
chi investe, innova, crea occupazione e contribuisce alla trasformazione
sostenibile del tessuto economico locale".
"La prima misura – prosegue l'assessore – sarà un fondo di garanzia
dedicato al sostegno del credito bancario alle PMI e sarà gestita da Medio
Credito Centrale. La seconda, affidata a Puglia Sviluppo, riguarderà invece
uno strumento di microcredito rivolto alle micro e piccole imprese, con una
componente di assistenza rimborsabile dedicata ad attività economiche
diffuse sul territorio".
Complessivamente, sulle due misure potranno essere mobilitate risorse per
circa 120 milioni di euro.
Le nuove iniziative si inseriscono nel più ampio percorso di attuazione del
Just Transition Fund per Taranto, considerato dalla Regione uno degli
strumenti più rilevanti per accompagnare la riconversione economica,
sociale e produttiva del territorio ionico. Un percorso che punta a creare
nuove occasioni di sviluppo, sostenere la diversificazione economica e
rafforzare la competitività delle imprese locali e quelle che si vorranno
investire nel territorio jonico, ampliando progressivamente le opportunità
di accesso agli strumenti regionali anche per comparti che rappresentano
una parte essenziale dell'economia territoriale.
"Vogliamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e
programmare il futuro – prosegue l'assessore – andando ad integrare le
misure già disponibili. La direzione politica è chiara: garantire la
massima inclusività possibile dei comparti produttivi, nel rispetto delle
finalità legate alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica,
valorizzando anche settori strategici come servizi, commercio, turismo e
attività dell'economia diffusa, che possono contribuire in maniera decisiva
alla crescita e alla creazione di nuova occupazione".
L'Assessorato regionale allo Sviluppo economico avvierà nelle prossime
settimane un confronto con stakeholder, parti economiche e sociali per
definire obiettivi e modalità applicative degli interventi.
"Le transizioni si governano solo creando nuove opportunità – conclude
lavoratori e comunità locali con strumenti concreti, accessibili e capaci
di generare sviluppo duraturo. Taranto e il suo territorio devono diventare
un modello di innovazione industriale, sostenibilità e rilancio economico,
valorizzando tutte le energie produttive e imprenditoriali presenti".
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