(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - *Nuovo Piano Regionale delle Politiche Migratorie, avviato questa mattina
il percorso partecipativo di Regione Puglia con un momento di ricordo di
Bakari Sako*
*"L'assessora alle Politiche migratorie: "La Puglia ha dimostrato di saper
governare il fenomeno migratorio. È ora di porsi obiettivi più ambiziosi"*
Si è aperta questa mattina allo Spazio Murat di Bari la *Conferenza
regionale sull'Immigrazione*, appuntamento promosso dalla Regione Puglia
per avviare il percorso partecipativo che porterà al nuovo *Piano regionale
delle Politiche migratorie*.
L'avvio dei lavori è stato preceduto da un momento di raccoglimento e da un
ricordo di Bakari Sako, il lavoratore maliano ucciso a Taranto lo scorso 9
maggio, a cura dell'associazione di promozione sociale Babele che opera
nella tutela dei diritti delle persone migranti nel capoluogo ionico.
La conferenza è stata aperta dai saluti del *presidente della Regione
Puglia* e dell'*assessora* *regionale alla Cultura e Conoscenza* *con
delega alle Politiche migratorie*.
"Queste non sono giornate facili per la nostra Puglia. Quanto è successo a
Taranto – ha esordito il *presidente della Regione Puglia* – ci ha
sconvolto e soprattutto ci interroga. Quando accadono fatti così atroci e
violenti, per mano di ragazzini, non possiamo non chiederci cosa abbiamo
sbagliato anche noi. Cosa non abbiamo fatto e cosa invece possiamo fare per
far sì che fatti del genere non accadono più. Perché nessuno, qualsiasi sia
il colore della pelle, deve sentirsi in pericolo in questa terra. Perché i
Pugliesi sono persone che hanno fatto dell'accoglienza e della solidarietà
una vocazione. Sako era per noi un cittadino pugliese, era un lavoratore,
era un essere umano che ha creduto che questa terra potesse dargli un
futuro. La Regione Puglia oggi avvia una nuova fase di discussione che ci
porterà al nuovo Piano per le Politiche migratorie con l'obiettivo di
costruire una realtà che parli di rispetto, di inclusione, di lavoro, di
convivenza civile, di solidarietà per tutti".
"Testimoniamo a tutta la comunità di Taranto la nostra vicinanza per quello
che è successo a Bakari Sako – ha dichiarato l'*assessora alle Politiche
migratorie* – e ribadiamo la necessità di costruire strumenti e politiche
di prevenzione e di contrasto al clima d'odio che colpisce le persone
migranti".
"L'incontro di oggi – ha proseguito l'assessora – vuole avviare il
ragionamento sul nuovo Piano regionale per le Politiche migratorie. Proprio
perché la Regione Puglia, in questi anni, ha lavorato molto in questa
direzione e continua a farlo, vorrei che provassimo ad alzare l'asticella e
a misurarci con nuove sfide. Dobbiamo continuare a lavorare
sull'integrazione, avendo come obiettivo principale la garanzia del pieno
accesso ai diritti di cittadinanza alle persone migranti che vivono e
lavorano nei nostri territori. Questi diritti passano dalla costruzione di
un nuovo diritto all'abitare che superi il modello delle foresterie
evolvendosi da un approccio assistenziale verso un modo autonomo di
abitare. È quello che stiamo provando a fare attraverso l'avviso Puglia
Accogliente, sul quale auspichiamo un'ampia collaborazione degli enti
locali".
"Mi piacerebbe anche che dalle nostre collaborazioni e dalle nostre
esperienze e attività consolidate – ha concluso l'assessora – possa levarsi
una voce forte che vada oltre i confini regionali. Io penso che la Regione
Puglia abbia raggiunto la credibilità per essere ascoltata a livello
nazionale. Mi piacerebbe che da qui partisse un movimento capace di
chiedere con forza al Governo di impegnarsi in una revisione della legge
sull'immigrazione, in una semplificazione delle procedure per l'ottenimento
dei permessi di soggiorno, e non nel loro inasprimento o nella loro
complicazione. Sono certa che su questi temi non saremmo soli e che ci
seguirebbero altre Regioni, altri territori, altre associazioni, altri
sindaci, altre prefetture. Chiunque sia impegnato su questi temi potrebbe
fare squadra con una Regione come la nostra, che da sempre è terra di
accoglienza e terra di frontiera, continua a esserlo e ha dimostrato negli
anni una grande capacità di governare politicamente questi temi".
"Ringrazio Regione Puglia per aver voluto ricordare l'omicidio di Sako
Bakari avenuto a Taranto il 9 maggio – ha detto *Enzo Pilò*, il
rappresentante legale dell'associazione Babele – Alla conferenza di oggi
partecipano tanti professionisti dell'immigrazione, ma la nostra sfida è
riuscire a superare una visione burocratica del fenomeno migratorio e
diventare sempre di più presidi di solidarietà e di giustizia sociale".
La Conferenza regionale sull'Immigrazione prosegue fino alle ore 18 di
oggi. I lavori sono articolati in quattro panel tematici dedicati ai
principali assi delle politiche regionali per le migrazioni: il diritto
all'abitare e le condizioni dell'accoglienza, l'accesso ai servizi sanitari
e socioassistenziali, le politiche del lavoro e il contrasto allo
sfruttamento, i percorsi di empowerment, partecipazione e cittadinanza
delle persone migranti.
L'iniziativa si svolge nell'ambito del progetto "Puglia Inte(g)razione.
Interazione e Governance interculturale", finanziato dal Fondo Asilo
Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, realizzato dalla Regione Puglia
(beneficiario capofila) in partenariato con NOVA Consorzio Nazionale per
l'Innovazione Sociale (mandatario ATS), insieme a QUASAR Cooperativa
Sociale, RINASCITA Società Cooperativa Sociale, Comunità Oasi2, Fondazione
Siniscalco Ceci Emmaus ETS e Associazione di Promozione Sociale Sofocle.
Link video dichiarazione assessora regionale alla Cultura e Conoscenza
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Link video dichiarazione Marzano
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Link video dichiarazione Pilò
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Link video immagini copertura
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