(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - ORSA Marittimi, Pacifico: Marittimi in protesta il 21 maggio al Ministero del Lavoro
Di fronte all’assoluta indifferenza di maggioranza e opposizione alle ripetute richieste di aiuto di un settore in ginocchio, i lavoratori marittimi italiani scenderanno in piazza. Giovedì 21 maggio 2026 una delegazione di Torre del Greco (NA) presidierà in forma pacifica ma determinata il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per esprimere la ferma contrarietà al Disegno di Legge “Valorizzazione della Risorsa Mare”. La senatrice Marinella Pacifico, al fianco dei marittimi in questa battaglia, dichiara: “Il settore è alla disperazione. Da anni il sindacato ORSA denuncia la precarietà cronica, i contratti a termine anche ultra ventennale che umiliano lavoratori con oltre vent’anni di servizio, la totale carenza di adeguata assistenza sanitaria a bordo e a terra, e le condizioni di lavoro segnate da un’usura fisica e psicologica insostenibile. Eppure nessuno ha mai ascoltato davvero”. Il segretario generale ORSA Marittimi Gennaro Bottiglieri sottolinea con forza anche lo sfruttamento sistematico di personale extracomunitario residente in Italia, utilizzato dalle compagnie di navigazione come strumento per aggirare l’obbligo di stabilizzazione e di contratti dignitosi per i marittimi italiani, riducendo così costi e tutele. L’introduzione del badge per il controllo presenze a bordo, le modifiche al Registro Internazionale e il regime fiscale penalizzante completano un quadro che appare orientato a smantellare, piuttosto che valorizzare, la risorsa umana del mare italiano. “Il Governo e il Ministero del Lavoro non possono più voltarsi dall’altra parte” afferma la senatrice Pacifico. “Servono risposte immediate, non norme che peggiorano ulteriormente una situazione già drammatica. Il 21 maggio saremo sotto il Ministero per pretendere un confronto serio: la dignità dei lavoratori italiani non è negoziabile”. Dichiarazione della Senatrice Marinella Pacifico.
