
(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha concluso la sua missione in India per la riunione dei ministri degli Esteri dei BRICS. In un post pubblicato sui propri canali ufficiali, Araghchi ha delineato la strategia di Teheran per un nuovo ordine multilaterale, criticando apertamente l’attuale gestione internazionale.
I colloqui bilaterali Oltre alla partecipazione plenaria, Araghchi ha tenuto una serie di incontri definiti “costruttivi e utili” con le controparti di India, Russia, Malesia, Sudafrica, Egitto, Brasile e Thailandia. Di particolare rilievo il colloquio con il Primo Ministro indiano, Narendra Modi, e con il consigliere per la sicurezza nazionale di Nuova Delhi, incentrato sulla stabilità regionale e sulla cooperazione economica.
Critica al Consiglio di Sicurezza ONU Durante i suoi interventi, il capo della diplomazia iraniana ha sottolineato tre punti cardine:
- Incapacità dell’ONU: Il Consiglio di Sicurezza è stato criticato per non aver saputo prevenire le “azioni aggressive e unilaterali” di Stati Uniti e Israele.
- Resistenza dell’Iran: Araghchi ha descritto come “coraggiosa e orgogliosa” la posizione del popolo iraniano durante i recenti conflitti.
- Meccanismo di rappresentanza: L’Iran chiede ai BRICS di farsi promotori di un sistema che garantisca una “rappresentazione reale” per tutte le regioni del mondo, ripristinando la credibilità del multilateralismo.
La missione diplomatica Il ministro ha concluso il viaggio con una conferenza stampa presso l’ambasciata iraniana a Nuova Delhi, rispondendo a domande sulla sicurezza marittima e sulla necessità di utilizzare le capacità del blocco BRICS per riformare la governance globale.