(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - Presentata al Salone del Libro di Torino la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili, dedicata al Goal 8 “Lavoro dignitoso e crescita economica”. 167 comuni, più di 1.000 luoghi e oltre 700 buone pratiche sullo sviluppo sostenibile.
Arriva la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili, il volume che racconta un’Italia concreta, innovativa e in trasformazione, impegnata nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Presentata nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile dell’ASviS e resa disponibile il 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, la Guida è dedicata quest’anno al Goal 8 dell’Agenda 2030 “Lavoro dignitoso e crescita economica”, come richiama anche simbolicamente la copertina bordeaux del volume.
Un’edizione profondamente ampliata: 624 pagine (+176 rispetto alla precedente), 167 enti coinvolti (+38 in relazione al 2025), oltre 1.000 luoghi, percorsi e parchi raccontati, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche. Un patrimonio di esperienze che attraversa tutto il Paese, da Nord a Sud, offrendo una mappa concreta della sostenibilità messa a terra e realizzata.
Il volume nasce all’interno della Rete dei Comuni Sostenibili e si propone come uno strumento dalla doppia, importante, valenza: da un lato ispirare cittadine e cittadini verso forme di turismo consapevole, dall’altro fornire agli amministratori locali esempi replicabili di politiche e progetti virtuosi.
Le novità dell’edizione 2026
Oltre ai numeri, la terza edizione porta con sé alcune novità. Tra queste, una serie di approfondimenti tematici che ampliano ulteriormente lo sguardo: dai cammini e itinerari che attraversano i Comuni sostenibili agli alberi storici e monumentali, fino a una selezione di circa 130 film e serie tv ambientati nei territori associati alla Rete. Spazio anche ai valori e alle attività di Slow Food, partner del progetto.
Il volume è arricchito inoltre da autorevoli contributi, tra cui le prefazioni di Sara Zambotti, Massimo Cirri della celebre trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, insieme a quella di Pierluigi Stefanini, presidente dell’ASviS.
Dai paesi alle città: storie di cambiamento
La forza della Guida risiede nella concretezza delle esperienze raccontate. Ad Aielli (Abruzzo), ad esempio, per contrastare il declino e lo spopolamento è stata avviata un’iniziativa pluriennale di riqualificazione urbana e culturale chiamata “Borgo Universo”, un museo a cielo aperto che ha trasformato Aielli attraverso l’arte. Dal 2017, l’inizio di questo ambizioso progetto, sono stati realizzati oltre 40 murales da artisti di fama nazionale e internazionale.
Tra le buone pratiche segnalate per il Comune di Varese, in Lombardia, troviamo invece il Ri-HUB Food, un Centro comunale per raccolta e ridistribuzione delle eccedenze alimentari di giornata. Il ritiro avviene su biciclette cargo elettriche. Nasce dal tavolo istituzionale Varese Città antispreco dal quale derivano numerose altre azioni di sostenibilità. Nell’ottica del riuso, va anche il Banco di Comunità, un luogo in cui mettere a disposizione ciò di cui si dispone ottenendo in cambio ciò di cui si ha necessità.
Nel Comune umbro di Narni, significativa è l’esperienza della Narni Kids Map: itinerari storico-culturali e paesaggistici pensati dai bambini per i bambini. I percorsi sono pensati per la fascia 0-18 dei residenti nel territorio, ma funzionano allo stesso tempo da strumento di promozione per tutti i turisti che visitano Narni viaggiando in famiglia.
Ad Andria, in Puglia, una delle buone pratiche segnalate è il progetto “La città bambina”: spettacoli e azioni partecipate, con il coinvolgimento di tante realtà del territorio e l’intervento di artisti e compagnie nazionali, per sviluppare una “politica dello stupore” in grado di far emergere lo sguardo dell’infanzia sulla città evidenziandone sogni, bisogni, contraddizioni, possibilità. Durante l’anno, piccoli teatri diffusi invadono le piazze e i quartieri.
Nel volume tante altre iniziative per scoprire un’Italia diversa, fatta di comunità attive, innovazione diffusa e visioni condivise.