(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - “Oggi, in audizione in commissione Covid, il colonnello della Guardia di finanza Alberto Raffaele Cavallo, già comandante del II Gruppo di Trieste, ha dato riscontro del sequestro di numerose mascherine con marchio Ce ma con documentazione inidonea. La Guardia di finanza ha chiesto un sequestro preventivo e un ordine di esibizione all’autorità giudiziaria per verificare quante mascherine sospette fossero state sdoganate. L’ordine di esibizione, tuttavia, non è stato concesso e questo ha impedito di verificare se vi fossero altri milioni di mascherine sdoganate benché inidonee a tutelare le persone. Ci chiediamo perché l’autorità giudiziaria abbia deciso di non dar seguito a tale richiesta. Si tratta della stessa autorità giudiziaria che, a fronte di una domanda della commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid, non ha mandato gli atti e i documenti relativi a questo procedimento penale nato dagli accertamenti della Guardia di finanza. Come Fratelli d’Italia, pertanto, sottoporremo al Ministero della Giustizia quanto emerso per attivare una ispezione nella Procura di Trieste finalizzata a verificare se siano state adottate tutte le misure necessarie ad accertare eventuali reati”.
Così in una nota Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della commissione Covid.