
(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - Svolta diplomatica nelle ultime ore per la risoluzione del conflitto tra Teheran e Washington. In una conversazione telefonica definita “cruciale”, i massimi diplomatici di Cina e Pakistan hanno coordinato gli sforzi per accelerare il processo di pace e, soprattutto, per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Il nuovo ruolo della Cina
Pechino ha ufficialmente cambiato marcia: da sostenitore esterno a parte attiva. Il Ministro degli Esteri cinese ha confermato che la Repubblica Popolare non si limiterà più a osservare, ma intende partecipare direttamente alla mediazione tra Iran e Stati Uniti. Un segnale di forza che punta a blindare il tavolo di Islamabad.
Il “grazie” al Pakistan
La Cina ha lodato apertamente il ruolo di facilitatore svolto da Islamabad, definendo il lavoro preparatorio pakistano come un “contributo inestimabile” alla stabilità regionale. Pechino ha esortato il partner pakistano a spingere ulteriormente per una soluzione tecnica che permetta di sbloccare Hormuz, promettendo tutto il sostegno politico e strategico necessario.
L’obiettivo: Washington al tavolo
Il messaggio che arriva da questo asse è chiaro: la pressione diplomatica congiunta di Cina e Pakistan è ora la vera forza trainante per costringere Washington a sedersi al tavolo delle trattative e accettare i termini di un cessate il fuoco duraturo.
https://en.mehrnews.com/news/244472/Chinese-Pakistani-FMs-discuss-Iran-war-ceasefire-push