(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2026 - Una possibile svolta nei colloqui tra Stati Uniti e Iran potrebbe arrivare prima della visita del presidente americano Donald Trump in Cina prevista per il 14 e 15 maggio. Lo ha dichiarato l’ambasciatore pakistano in Russia Faisal Niaz Tirmizi in un’intervista rilasciata alla TASS.
Secondo il diplomatico, il dialogo tra Washington e Teheran starebbe avanzando in modo graduale ma positivo. “I negoziati sono un processo meticoloso. Pertanto, non posso promettere che si concluderanno domani o la prossima settimana, ma si concluderanno”, ha affermato Tirmizi.
L’ambasciatore ha aggiunto che l’attuale clima diplomatico lascia spazio all’ottimismo: “L’attuale processo ci dà grande speranza e credo che si concluderà abbastanza presto. A mio avviso, si registrerà una svolta prima della visita del Presidente Trump a Pechino”.
Le dichiarazioni arrivano in un momento di intensa attività diplomatica internazionale che coinvolge anche Vladimir Putin. Secondo quanto riferito dal consigliere presidenziale russo Yury Ushakov, il Cremlino starebbe preparando attivamente una visita del leader russo in Cina, anche se le date ufficiali non sono ancora state rese pubbliche.
Il possibile progresso nei negoziati tra Stati Uniti e Iran potrebbe avere un impatto significativo sugli equilibri geopolitici internazionali, soprattutto nel contesto delle relazioni tra Washington, Pechino e Mosca.