(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
"Con la legge sicurezza, il governo Meloni ha stanziato 19 milioni di euro per reti di videosorveglianza urbana interconnesse con le forze dell'ordine. Ma nel testo non sono previste garanzie minime di sicurezza per la protezione dei dati, né sono presenti al momento decreti attuativi. Un vuoto normativo grave e rischioso: come pensano di tutelare la privacy di milioni di persone da eventuali accessi abusivi, profilazioni illegittime e utilizzi fuori controllo dei dati? E' una mancanza grave e inaccettabile: per questo ho presentato un'interrogazione alla Commissione europea firmata da eurodeputate ed eurodeputati di Pd, Avs, M5S e Azione. Chiediamo di dire con chiarezza se questa legge viola il diritto dell'Unione – dal regolamento sulla protezione dei dati alle regole sulla cybersicurezza – e quali azioni intenda adottare per garantire il rispetto dei diritti fondamentali. La sicurezza non può diventare il paravento per comprimere libertà e privacy".
