(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - Mentre la diplomazia internazionale discute di memorandum, sul campo la realtà è quella di una guerra aperta che non risparmia nessuno. La giornata di mercoledì segna un’escalation brutale: le operazioni militari israeliane si sono spinte per la prima volta dall’inizio della teorica tregua fino alla Valle della Bekaa.
I raid aerei stanno colpendo una vasta area del Libano meridionale, dalla costa mediterranea verso l’interno, accompagnati da ordini di evacuazione forzata che stringono la popolazione in una morsa. Hezbollah risponde con attacchi di droni e razzi, confermando il ferimento di almeno due soldati israeliani. Il cessate il fuoco rimane un mero costrutto diplomatico sulla carta, mentre la terra continua a bruciare.
