(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - DL INFRASTRUTTURE, IARIA (M5S): ITALIA ERA PAESE DEL SOLE E DEL MARE, CON MELONI E' PAESE DEI COMMISSARI
ROMA, 5 MAGGIO 2026 – "Siamo passati dall'essere il Paese del sole e del mare a essere il Paese dei commissari. Il Governo Meloni continua a sfornare decreti inutili che hanno un unico obiettivo: una super-deregulation che scavalca i controlli e alimenta un circuito pericoloso dove il controllore coincide con il controllato". Così l'onorevole Antonino Iaria (M5s) durante il suo intervento alla Camera dei Deputati sul dl Infrastrutture. "È ridicolo – attacca Iaria – che si insista ancora sul Ponte sullo Stretto, un'opera bocciata da esperti e Corte dei Conti, spostando miliardi al quinquennio 2030-2034. Si preferisce riesumare progetti fallaci per compiacere i poteri forti anziché finanziare l'Alta Velocità fino a Villa San Giovanni o soluzioni logistiche più economiche e immediate. Riviviamo l'incubo di Italia '90. Per le Olimpiadi Milano-Cortina siamo passati da un preventivo di 2,5 miliardi a un consuntivo di 6 miliardi. Si regalano soldi alla società Simico per opere che forse non verranno mai finite, mentre l'unica deroga virtuosa della storia recente resta la ricostruzione del Ponte Morandi del Governo Conte, terminata nei tempi e nei costi previsti. Dalle concessioni autostradali regalate ai privati ai ritardi sulla sanità territoriale del PNRR, questo esecutivo dimostra di saper fare solo danni. Usano il 'fare' come scusa per eliminare i controlli, favorendo amici e cliniche private a discapito dei servizi ai cittadini. Per fortuna manca solo un anno alle elezioni, così smetteranno di distruggere il Paese", conclude Iaria.