(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2026 - 80ª Festa del Narciso di Rocca di Mezzo, Verrecchia(FdI) annuncia pdl per
riconoscimento regionale della storica manifestazione
"In occasione dell'80ª edizione della festa del Narciso di Rocca di Mezzo,
simbolo identitario dell'altopiano delle Rocche e tra le manifestazioni più
rappresentative dell'Abruzzo interno, annuncio la presentazione di un
disegno di legge finalizzato al riconoscimento ufficiale da parte della
Regione Abruzzo di questa straordinaria tradizione, che da ottant'anni
racconta la storia, la cultura e il senso di appartenenza di un intero
territorio." Lo dichiara Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli
d'Italia in Consiglio regionale d'Abruzzo. "La Festa del Narciso non è
soltanto un evento folkloristico di grande richiamo -afferma – ma
rappresenta un patrimonio culturale e sociale che ha saputo attraversare le
generazioni, mantenendo vive le tradizioni, la creatività e lo spirito
comunitario che caratterizzano Rocca di Mezzo e l'intero altopiano delle
Rocche. I celebri carri allegorici rivestiti di narcisi, l'impegno delle
associazioni e dei volontari, la partecipazione popolare e il forte legame
con il territorio ne fanno una manifestazione unica nel panorama regionale.
Con il disegno di legge che presenterò la prossima settimana – fa sapere
Verrecchia – intendiamo istituzionalizzare questo importante patrimonio
identitario, riconoscendone formalmente il valore storico, culturale e
turistico. Un atto che consentirà alla Regione di sostenere e valorizzare
nel tempo una manifestazione che rappresenta una delle espressioni più
autentiche dell'Abruzzo. L'ottantesima edizione costituisce un traguardo
prestigioso che merita di essere celebrato anche attraverso un impegno
concreto delle istituzioni. La festa del Narciso è parte integrante della
memoria collettiva della nostra regione e deve essere preservata e promossa
come esempio virtuoso di tradizione, partecipazione e valorizzazione delle
aree interne. Con questa iniziativa legislativa vogliamo rendere omaggio a
tutti coloro che, in questi ottant'anni, hanno contribuito con passione e
dedizione alla crescita della manifestazione, consegnandola alle nuove
generazioni come simbolo di identità, orgoglio e appartenenza", conclude.
L'Aquila, 31 maggio 2026