(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - «In merito all'annuncio del sindaco Roberto Lagalla e dell'assessore Piero
Alongi sul cosiddetto "Progetto Quartieri", avviato oggi in alcune vie
della Quinta e della Settima circoscrizione, non si può non evidenziare la
netta distanza tra la narrazione proposta dall'Amministrazione Comunale e
la realtà riscontrata sul territorio.
Un annuncio che aveva alimentato le speranze dei cittadini, da tempo alle
prese con diffuse condizioni di degrado, dove la vegetazione infestante ha
ormai preso il sopravvento, arrivando in molti casi a invadere marciapiedi
e carreggiate.
Questa mattina mi sono recato personalmente in alcune delle vie interessate
dal progetto, anche a seguito di numerose segnalazioni da parte di
cittadini profondamente delusi. Per come sono state annunciate le attività
aspettative erano quelle di interventi straordinari veri e incisivi, con
squadre operative impegnate anche nella rimozione delle erbacce infestanti.
Ma quanto constatato è ben lontano da quanto annunciato.
In viale dell'Olimpo, nella Settima Circoscrizione – così come in diverse
vie della Quinta – le maestranze della Reset risultavano impegnate
esclusivamente nelle ordinarie attività previste dal contratto di servizio:
manutenzione del verde limitata alle aiuole spartitraffico e ai cercini.
Nessun intervento di diserbo lungo strade e marciapiedi, proprio dove si
concentrano le principali criticità segnalate dai cittadini. Mentre quelle
della Rap in normali attività di spazzamento.
Il motivo è noto: né Reset né Rap prevedono nei rispettivi contratti il
servizio di diserbo. Ed è proprio questo il nodo centrale che rende
l'intero "Progetto Quartieri" un'operazione più comunicativa che
sostanziale.
Si tratta, in sostanza, di un vero e proprio bluff, presentato come un
piano rivoluzionario di rilancio del decoro urbano, quando la stessa
amministrazione è ben consapevole che il servizio di diserbo in città è da
tempo privo di un gestore. È infatti ancora in corso l'iter per
l'affidamento del diserbo ai privati per gran parte delle circoscrizioni,
ad eccezione della Prima, dell'Ottava e di una porzione della Settima,
limitatamente alla borgata di Mondello, che invece dovrebbe essere affidato
alla Reset.
Secondo quanto riferito dallo stesso assessore Alongi in sede di Terza
Commissione lo scorso 22 aprile, l'avvio delle attività di diserbo era
previsto per il 5 maggio. Oggi, però, appare evidente che tali tempistiche
non saranno rispettate e che, nella migliore delle ipotesi, l'avvio
slitterà alla fine del mese.
Nel frattempo, il decoro urbano, quello reale, che i cittadini reclamano
ogni giorno, resta ancora una promessa rinviata».
Lo dichiara Massimiliano Giaconia, consigliere comunale del gruppo Misto e
vicepresidente della Terza Commissione consiliare.
Giovanni Gaudesi




