(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - Basilaureati, al via la seconda edizione
L'iniziativa, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, si pone l'obiettivo di rafforzare l'occupazione qualificata e sostenere la competitività del sistema produttivo lucano, favorendo l'inserimento dei laureati nel lavoro.
La Regione Basilicata ha pubblicato l'Avviso pubblico "#Basilaureati – Bonus alle imprese per l'assunzione di laureati disoccupati – seconda finestra", finanziato nell'ambito del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027, con una dotazione complessiva di 2 milioni e 200 mila euro .
L'iniziativa, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, si pone l'obiettivo di rafforzare l'occupazione qualificata e sostenere la competitività del sistema produttivo lucano, favorendo l'inserimento stabile dei laureati nel mercato del lavoro.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto il finanziamento di numerose domande e una forte partecipazione del tessuto imprenditoriale regionale, la nuova versione dell'Avviso introduce importanti elementi innovativi che ne aumentano l'efficacia.
Tra le principali novità, la possibilità di attivare percorsi di tirocinio retribuito della durata di tre mesi all'interno delle imprese che intendono assumere. Si tratta di una misura concreta che consente ai giovani di sperimentare direttamente il contesto lavorativo e alle aziende di valutare le competenze e l'inserimento del candidato prima della formalizzazione del rapporto di lavoro, rendendo così più solido e consapevole l'ingresso occupazionale.
Accanto al bonus per l'assunzione a tempo indeterminato, l'Avviso – sottolinea l'assessore Cupparo – prevede inoltre la possibilità di attivare voucher formativi individuali, finalizzati ad adeguare e rafforzare le competenze professionali in linea con i fabbisogni delle imprese . Un'integrazione che consente di accompagnare l'inserimento lavorativo con un percorso di crescita qualificata.
L'intervento non si limita a contrastare la cosiddetta "fuga dei cervelli", ma – aggiunge Cupparo – mira anche a favorire il rientro dei giovani lucani che lavorano fuori regione, prevedendo che il requisito dello stato di disoccupazione sia verificato al momento dell'assunzione. Una scelta che amplia la platea dei beneficiari e rende la misura più attrattiva anche per chi desidera tornare in Basilicata per costruire il proprio futuro professionale.
In un contesto caratterizzato dalla presenza di un importante capitale umano qualificato ancora non pienamente valorizzato e da un sistema produttivo composto prevalentemente da micro, piccole e medie imprese, l'Avviso rappresenta uno strumento strategico per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Con questa nuova edizione, la Regione Basilicata rafforza quindi il proprio impegno nel creare opportunità occupazionali stabili e di qualità, sostenendo allo stesso tempo lo sviluppo delle competenze e la crescita del sistema economico regionale.