(AGENPARL) - Roma, 2 Maggio 2026 - La ripresa del conflitto tra Iran e Stati Uniti è ormai considerata probabile dal comando militare di Teheran. Il quartier generale delle forze armate iraniane ha rilasciato una dichiarazione ufficiale spiegando che l’evidenza dei fatti mostra come Washington non sia intenzionata a rispettare alcun accordo o trattato.
Secondo le valutazioni iraniane, Teheran avrebbe mostrato sufficiente flessibilità sia durante i colloqui di Islamabad che durante il cessate il fuoco. Tuttavia, ogni volta che l’Iran ha ammorbidito le proprie richieste, gli Stati Uniti avrebbero risposto con un approccio ancora più aggressivo.
Il punto di rottura sarebbe il netto rifiuto da parte del Presidente Trump dell’ultima proposta iraniana. Nonostante Teheran avesse rinunciato ad alcune pretese, come la fine del blocco navale, e avesse proposto di negoziare prima lo status dello Stretto di Hormuz e il sollievo dalle sanzioni, la Casa Bianca ha rispedito la proposta al mittente.
Per l’Iran, le richieste americane non sono finalizzate a una vera negoziazione ma rappresentano una richiesta di resa incondizionata. Teheran ha già chiarito che la resa non è un’opzione e che il Paese si sta preparando militarmente alla probabile ripresa delle ostilità.
