(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 29 Aprile 2026
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca quiZan (Pd): "Divieto pratiche di conversione in Ue segnale importante. Per Governo Meloni ancora legali"
"Il voto del Parlamento europeo sulla richiesta di divieto delle cosiddette 'terapie di conversione' è un segnale importante: queste pratiche sono vere e proprie violenze che mirano a cambiare o reprimere l'identità delle persone, violando i diritti fondamentali. Per questo devono essere abolite in tutti gli Stati membri. Il voto di oggi dà voce a una battaglia portata avanti per anni e che finalmente trova un riconoscimento politico chiaro, grazie all'importante iniziativa di cittadine e cittadini europei che ha raccolto oltre 1,2 milioni di firme in Europa, di cui più di 62mila in Italia". Così il responsabile Diritti del Pd ed europarlamentare Alessandro Zan sull'approvazione della relazione annuale sui diritti fondamentali, che chiede alla Commissione di intervenire per vietare tali pratiche. "Il testo approvato riprende l'emendamento a mia firma già approvato in Commissione Libe, in cui si afferma chiaramente che le pratiche di conversione sono una violazione dei diritti fondamentali. In Italia, purtroppo sono ancora legali: il governo Meloni continua a non intervenire, lasciando un vuoto gravissimo nella tutela dei diritti", continua Zan.
"Nella relazione approvata sono stati ripresi altri due emendamenti a mia firma sul riconoscimento della genitorialità in tutti gli Stati membri e dei crimini d'odio e del linguaggio d'odio come reati europei, questioni su cui con il voto di oggi si compie un importante passo in avanti ", conclude Zan.Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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