(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - GIORNALISTI, ALOISIO (M5S): OK GIORNATA IN MEMORIA DI QUELLI UCCISI
"Siamo a favore dell'istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi nel loro lavoro. Non è solo una legge: è una responsabilità verso la democrazia. Scegliere il 3 maggio, insieme alla Giornata mondiale della libertà di stampa, significa riconoscere che l'informazione è un bene pubblico essenziale. Dobbiamo trasmetterlo ai giovani, portando nelle scuole le storie di chi ha raccontato verità scomode, spesso a costo della vita. Il ricordo di Giancarlo Siani, come quello di tanti altri, non è solo memoria ma monito: la parola libera fa paura alla criminalità perché libera le coscienze. Oggi il pensiero va anche ai giornalisti che operano nei conflitti, dall'Ucraina alla Palestina, e a chi è stato ucciso per aver cercato la verità, da Daphne Caruana Galizia ad Anna Politkovskaja, fino a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Questa giornata però deve essere concreta. Senza risorse, senza tutele e senza azioni reali, rischia di restare simbolica. Servono protezione per i reporter, sostegno a chi è minacciato e un impegno serio contro ogni forma di censura. Perché quando viene colpito un giornalista, non si colpisce solo una persona: si tenta di spegnere la verità".