(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - INFORTUNI, BARZOTTI (M5S): SERVE INTERVENTO ORGANICO CHE RIMETTA AL CENTRO PERSONE
ROMA, 28 APRILE 2026 – "Oggi in quest'Aula ribadiamo quanto diciamo da anni, ossia che il lavoro deve tornare a una dimensione umana, riscoprendosi come valore e fonte di arricchimento per la persona, non rappresentando più un motivo di mortificazione. Il tema della salute e sicurezza sul lavoro si intreccia indiscutibilmente con quello del lavoro povero: in Italia ci sono oltre 6 milioni di lavoratori che non arrivano a 1.000 euro al mese. Altresì, secondo l'Istat, tra il 2021 e il 2025 le retribuzioni reali si sono ridotte del 7,8%. Quando parliamo di lavoro povero parliamo anche della sua scarsa qualità: pensiamo ai lavoratori dei servizi fiduciari, alle guardie giurate, ai rider. A chi dice che gli incidenti mortali sono diminuiti, circostanza peraltro smentita dai numeri, ricordo che in questi anni sono aumentate drasticamente le malattie professionali e gli infortuni in itinere. Proprio oggi l'Ilo ha diffuso il rapporto sui rischi psico-sociali del lavoro, che, purtroppo, vengono sottovalutati. Ecco perché fra le proposte che abbiamo avanzato dal 2022 c'è quella di rendere il lavoro da remoto un diritto ogni qualvolta la mansione lo permetta, di istituire la Procura del lavoro e l'omicidio sul lavoro, di introdurre il salario minimo come argine allo sfruttamento. Condividiamo la proposta della presidente Gribaudo di istituire il gratuito patrocinio per le vittime sui luoghi di lavoro, che auspichiamo trovi convergenza all'interno del Parlamento. Si tratta di un primo passo che però non basta se non si mette fine alla mercificazione imperante a cui assistiamo inerti. Non servono misure spot o di Palazzo, come quelle viste in questi anni e lontane dal lavoro reale, ma un intervento organico che tuteli la salute fisica e mentale dei lavoratori". Così in Aula la deputata del M5S Valentina Barzotti in occasione della giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro.