(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - Il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato con fermezza l’attacco compiuto dalle forze israeliane contro la flottiglia umanitaria “Global Sumud Flotilla”, definendo l’operazione un atto di “pirateria” in acque internazionali.
Il portavoce del Ministero, Esmaeil Baghaei, ha descritto l’intercettazione e il sequestro delle imbarcazioni cariche di aiuti diretti alla Striscia di Gaza come un “colpo alla coscienza risvegliata dell’umanità”. Secondo Teheran, l’azione militare contro attivisti civili e convogli umanitari rappresenta una palese violazione dei principi umanitari e del diritto internazionale.
L’appello di Teheran: Il governo iraniano ha esortato la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani a intervenire con urgenza per garantire il rilascio immediato degli attivisti detenuti e per proteggere le missioni civili impegnate nel rompere l’assedio di Gaza.
L’incidente della flottiglia Sumud, che trasportava aiuti da oltre 70 paesi, sta sollevando forti proteste diplomatiche, con l’Iran che accusa Tel Aviv di voler impedire deliberatamente l’arrivo di beni di prima necessità alla popolazione palestinese.
