(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - ANTISEMITISMO, SAVINO: "DA SEGRE RICHIAMO CHE NON POSSIAMO IGNORARE. NESSUNA AMBIGUITÀ CONTRO L'ODIO"
Roma, 28 aprile 2026 – «Le parole pronunciate oggi da Liliana Segre al Memoriale della Shoah devono richiamare tutti a una responsabilità più forte. Quando una testimone della Shoah afferma che il mondo dell'odio è sempre più vasto, nessuno può voltarsi dall'altra parte. Tanto più dopo i gravi episodi avvenuti a Milano durante il corteo del 25 aprile, con contestazioni e insulti rivolti alla Brigata Ebraica».
Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Sandra Savino.
«La Brigata Ebraica ha avuto un ruolo nella Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Per questo – aggiunge – ogni tentativo di trasformarne la presenza in un bersaglio polemico o ideologico è inaccettabile e tradisce il senso stesso del 25 aprile».
«Non può esserci alcuna ambiguità nel contrasto all'antisemitismo. La libertà di manifestare e di esprimere opinioni – prosegue il Sottosegretario – non può mai diventare copertura per parole d'odio, discriminazione o intimidazione. Le critiche politiche, anche dure, non possono mai scivolare nell'odio verso un popolo, una comunità o una identità religiosa».
«Il richiamo di Liliana Segre impone alle istituzioni e alle forze politiche un impegno comune: isolare l'antisemitismo, difendere la memoria e impedire che linguaggi e atteggiamenti di odio tornino a trovare spazio nel confronto pubblico», conclude Savino.