(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 27 Aprile 2026
"DEIA (DIVERSITY EQUITY ACCESSIBILITY INCLUSION) MANAGEMENT NELLA P.A."
IACOVONE: "TRADURRE IN AZIONI CONCRETE I PRINCIPI DI UGUAGLIANZA, RISPETTO E VALORIZZAZIONE DELLE DIFFERENZE
ALLA BASE DI UN'AMMINISTRAZIONE CAPACE DI GENERARE VALORE PUBBLICO"
Su iniziativa della vicesindaca Giovanna Iacovone, in attuazione delle linee di mandato dell'amministrazione guidata dal sindaco Leccese, si terrà domani, dalle ore 8.30 alle 14, nella sala consiliare di Palazzo della Città, il primo modulo del corso di formazione "DEIA (Diversity Equity Accessibility Inclusion) management nella P.A."
Le attività di formazione previste concorrono al raggiungimento delle disposizioni contenute nella Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 14 gennaio 2025 finalizzate alla valorizzazione delle persone e la produzione di valore pubblico attraverso la formazione, in questo caso con particolare riferimento alle competenze relative a principi e valori delle amministrazioni (inclusione, etica, integrità, sicurezza e trasparenza).
Il corso permetterà ai partecipanti di:
· acquisire una conoscenza approfondita sul tema della diversità, dell'equità, dell'accessibilità e dell'inclusione (DEIA) nel mondo del lavoro e dei servizi pubblici;
· sviluppare consapevolezza riguardo all'intersezionalità e alle identità multiple, comprendendo le diverse sfaccettature delle differenze e acquisendo consapevolezza dei bias cognitivi dell'inclusione/esclusione * , attraverso l'utilizzo di strumenti per il calcolo del pregiudizio;
· analizzare le dinamiche organizzative che influenzano l'ambiente di lavoro e identificare le migliori pratiche per superare le sfide legate alla gestione della diversità;
· approfondire il tema del diritto antidiscriminatorio e degli strumenti di inclusione attiva e accomodamento ragionevole per garantire un ambiente di lavoro equo e inclusivo, compresi quelli dell'approccio bio-psico-sciale e del total worker health;
· esaminare specifiche misure di DEIA, concentrandosi sulle persone appartenenti a diverse minoranze (comunità LGBTQIA+, lavoratori e lavoratrici con disabilità, persone di diverse religioni, età e generazioni).
Ad esito del percorso formativo, della durata complessiva di 40 ore, si definirà un profilo base di conoscenze specifiche, ma a forte valenza strategica, capace di indirizzare – secondo prospettive multisettoriali, multidisciplinari e multitasking – l'attività delle strutture dell'ente, anche permettendo l'integrazione tra risorse interne ed esterne all'organizzazione, in una dimensione collettiva e di partecipazione.
"La promozione di una pubblica amministrazione sempre più equa, accessibile e inclusiva rappresenta una priorità strategica per il nostro ente – commenta Giovanna Iacovone -. Questo percorso formativo nasce dalla volontà di tradurre in azioni concrete i principi di uguaglianza, rispetto e valorizzazione delle differenze che sono alla base di un'amministrazione moderna e capace di generare valore pubblico.
Investire nelle competenze del personale sui temi della diversity, dell'equità e dell'inclusione significa rafforzare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza e costruire ambienti di lavoro più consapevoli, aperti e rispettosi delle persone. Questo corso si inserisce pienamente nelle linee di mandato dell'amministrazione Leccese e intende contribuire a sviluppare una cultura organizzativa orientata all'etica, alla trasparenza e al benessere collettivo.
Attraverso questo percorso intendiamo fornire ai partecipanti – dirigenti, funzionari e istruttori amministrativi – gli strumenti concreti per riconoscere e superare le distorsioni sistematiche del pensiero di cui siamo portatori inconsapevoli, valorizzare le differenze e promuovere politiche attive di inclusione, in grado di rispondere in modo efficace alla complessità della società contemporanea.
In questa prospettiva, si tratta di un passo importante verso una pubblica amministrazione più giusta, capace di ascoltare, includere e rappresentare tutte e tutti".
IL PROGRAMMA
28 aprile
Saluti introduttivi: Vito Leccese, sindaco di Bari, Giovanna Iacovone, vicesindaca
1° modulo
La tutela antidiscriminatoria: fonti, comportamenti ed approcci
Prima sessione – Analisi della disciplina normativa, nazionale e internazionale, in materia
Docente: Maria D'Onghia, UNIBA
Seconda sessione – Case study internazionali.
Docente: Gloria García-Romeral, Universitat de Vic – Universitat Central de Catalunia
Marcella Loporchio (intervento da remoto) + Nit Nahum
14 maggio
2° modulo
Le pari opportunità
Prima sessione – Le pari opportunità nell'ordinamento nazionale
Docente: Aurora Vimercati, UNIBA
Seconda sessione -Laboratorio su aspetti macro organizzativi e il design dei servizi
Coach: Marcella Loporchio
21 maggio
3° modulo
Il sistema degli accomodamenti ragionevoli.
Prima sessione – Dalle convenzioni ONU al sistema regolamentare pubblico, il ricorso agli accomodamenti ragionevoli e le tutele in caso di mancata attivazione
Docente: Carla Spinelli, UNIBA
Seconda sessione – La sostenibilità del sistema degli accomodamenti alla luce della Milestone M1C1-56 del PNRR e il modello bio-psico-sociale.
Docente: Angela Stufano, UNIFG;
Francesco Pellecchia, Comune di Bari (intervento in kind)
5 giugno
4° modulo
Il principio dell'accessibility first
Prima sessione – Il nuovo principio guida della PP.AA. nella sua dimensione internazionale, europea e nazionale. Il Focus sul sistema delle Riforme specifiche introdotte dal PNRR
Docente: Francesco Pellecchia, Comune di Bari (intervento in kind)
Seconda sessione – Gli strumenti dell'accessibilità multicanale e le forme di partecipazione.
Docenti: Davide De Palma e Cesaria Giordano, POP SPACE
25 giugno
5° modulo
La metodologia intersezionale
Prima sessione – La rilettura dei fenomeni sociali in chiave intersezionale
Docente: Francesca Romana Recchia Luciani, UNIBA
Seconda sessione – L'applicazione del modello intersezionale nella P.A. e nei servizi offerti
Docente: Laura Mitarotondo
Terza sessione – Laboratorio di design thinking con esperti del settore e attori del territorio
Coach: Marcella Loporchio
30 giugno
6° modulo
Il modello di Diversity, Equity, Accessibility e Inclusion Management
Prima sessione – L'approccio basato sui diritti umani e l'esperienza dell'Ufficio Diritti e Città Plurale
Docenti: Lucia Fresa, Comune di Bologna (partecipazione istituzionale, copertura dei soli costi di missione)
Seconda sessione – Laboratorio – Il DEIA team applicato alla PP.AA. (locale): quali presupposti, quali strumenti, quali sistemi di alleanze territoriali, quali politiche, quali servizi?
Coach: Marcella Loporchio + Nit Nahum
14 luglio
7° modulo
Il Servizio DEIA e l'applicazione della VIG (valutazione di impatto generazionale)
Prima sessione – L'Ufficio di DEIA e la gestione della VIG.
Seconda sessione – Caso studio: Il co-design dei servizi accessibili ed inclusivi, l'age management e le funzionalità del costituendo Ufficio per la promozione della vision e delle policies.
Docenti: Pasquale Criscuolo – Comune di Genova, Gabriele Agnetti – Comune di Parma, Isida Hoxhaj – Comune di Cattolica – Alumna MC2 IFEL e Valentina Lealini – ARAN
Seconda sessione – Valutazione Finale: rilascio del badge digitale/token/NFT su DLT/blockchain di certificazione delle competenze acquisite e rilevazione del gradimento, rivolto al personale.
Coach: Marcella Loporchio + Nit Nahum
21 luglio
Incontro finale in plenaria
Presentazione e diffusione dell'output di progetto, con il coinvolgimento degli stakeholders e della cittadinanza (promuovendo, all'occorrenza, soluzioni che garantiscano piena ed immediata accessibilità e completa fruibilità ).
Coach: Marcella Loporchio + Nit Nahum
* I bias cognitivi dell'inclusione/esclusione (spesso legati ai bias di gruppo o in-group/out-group bias) sono distorsioni sistematiche del pensiero che portano le persone a favorire chi appartiene al proprio gruppo sociale (in-group) e a discriminare o penalizzare chi ne è escluso (out-group).
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