(AGENPARL) - Roma, 2 Maggio 2026 - Notte di tensione nella Libia, dove violenti scontri tra gruppi armati hanno scosso la città costiera di Surman. Secondo fonti locali, combattimenti tra milizie armate con armi leggere e medie avrebbero causato almeno tre vittime, anche se il bilancio non è stato ancora confermato ufficialmente.
Gli scontri si sono protratti per diverse ore durante la notte, ma restano ancora poco chiare le cause e l’identità dei gruppi coinvolti. L’episodio evidenzia ancora una volta la fragilità della sicurezza nella regione occidentale del Paese.
Le squadre della Mezzaluna Rossa libica sono intervenute sul posto, lavorando senza sosta per mettere in sicurezza i civili. Dopo aver creato un corridoio sicuro, i volontari sono riusciti a evacuare più di 11 famiglie dalle aree colpite.
Durante le operazioni, uno dei veicoli di soccorso è stato colpito da proiettili vaganti, ma fortunatamente non si registrano feriti tra i soccorritori.
Il Comune di Surman ha condannato fermamente gli scontri, esprimendo cordoglio per le vittime e denunciando l’episodio nonostante gli sforzi delle autorità locali per contenere la situazione.
Il sindaco, insieme ai responsabili della sicurezza e alle forze operative, aveva tentato di prevenire l’escalation e mantenere la stabilità nella città.
Le autorità hanno invitato la popolazione alla massima prudenza, esortando i cittadini a seguire le indicazioni ufficiali per garantire la propria sicurezza.
Allo stesso tempo, è stato lanciato un appello alle parti coinvolte affinché dimostrino responsabilità, evitando ulteriori azioni che possano aggravare la situazione e compromettere la pace sociale.
Il Comune ha annunciato che verranno intraprese azioni legali contro i responsabili degli scontri, in coordinamento con le autorità competenti.
È stato inoltre ribadito l’impegno a portare avanti le indagini fino alla completa chiarificazione dei fatti, con l’obiettivo di garantire giustizia alle vittime e tutelare i diritti dei cittadini.