(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - “Anche quest’anno si segnalano episodi di intolleranza in alcune manifestazioni che dovrebbero essere celebrative del 25 aprile, una festa ‘nostra’, voluta da de Gasperi per unire il Paese liberato dal fascismo. Da sempre l’intolleranza comunista guasta la nostra festa, trasformata in alcune occasioni in un comizietto contro l’avversario del momento. Ma la nostra reazione deve essere quella di festeggiare con forza e sempre con maggiore convinzione la festa della liberazione del Paese”. Così Gianfranco Rotondi, presidente Dc e deputato di Fdi.
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