(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - Il greggio Brent ha superato quota 106,80 dollari al barile nelle prime ore di venerdì, spinto dalle crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz. Lo stallo tra Stati Uniti e Iran, culminato in reciproci sequestri di navi commerciali, ha creato un vuoto di sicurezza che terrorizza i mercati. Nonostante i tentativi di mediazione, la chiusura effettiva del passaggio — attraverso cui transita il 20% del fabbisogno mondiale — sta provocando la più grande interruzione delle forniture energetiche dagli anni ’70, con danni economici diretti stimati già in centinaia di miliardi di dollari.
