(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - L’escalation militare in Medio Oriente sta riscrivendo le dinamiche energetiche globali. Secondo l’ultimo Gas Market Report dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), l’impennata dei prezzi sta incentivando un massiccio passaggio dal gas al carbone (gas-to-coal switching), mossa che potrebbe tagliare il consumo mondiale di gas di 60-65 miliardi di metri cubi (bcm) su base annua.
I DATI DELLO SHOCK ENERGETICO:
• Europa in ritirata: La quota di gas naturale nel mix termico dell’UE è crollata dal 58% di febbraio al 52% di marzo.
• Crollo Import GNL: Il blocco delle rotte e i prezzi proibitivi hanno letteralmente svuotato i terminal asiatici. A marzo, le importazioni di gas naturale liquefatto sono crollate del 70% in Pakistan, del 30% in Cina e del 16% in India.
• Ritorno al Carbone: Giappone e Corea hanno rimosso le restrizioni amministrative sulla produzione a carbone, mentre la Thailandia ha ordinato il riavvio di unità precedentemente dismesse.
• Produzione in calo: La produzione globale di GNL è diminuita dell’8% solo nel mese di marzo, riflettendo l’instabilità delle forniture da Qatar e Emirati Arabi Uniti (che coprono l’85% dell’export verso l’Asia).
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