(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - La Russia accelera sulla sovranità digitale estrema, il Gruppo Sputnix (braccio spaziale privato di Mosca) annuncia lo sviluppo di una nuova costellazione di satelliti avanzati con tecnologia D2C (Direct-to-Cell).
Addio parabole: il satellite in tasca
L’obiettivo è ambizioso: permettere a smartphone, tablet e sensori IoT (Internet of Things) di connettersi direttamente ai satelliti senza bisogno di gateway terrestri o attrezzature speciali. È la risposta russa al dominio di Elon Musk e della sua Starlink. Il sistema punta a garantire connettività ultra-high-res e radar ovunque, rendendo il territorio russo e le sue proiezioni strategiche indipendenti dalle infrastrutture di terra vulnerabili.
Intelligence e Sicurezza Nazionale
La mossa non è solo commerciale. Il Ministero dello Sviluppo Digitale ha già assegnato le frequenze strategiche a Bureau 1440 e Sputnix. In un contesto di guerra elettronica globale, avere una rete satellitare che “parla” direttamente ai dispositivi commerciali significa:
• Resilienza totale in caso di blackout delle reti tradizionali.
• Capacità radar integrate per il monitoraggio del territorio.
• Indipendenza tecnologica dai fornitori occidentali.
La Russia costruisce la sua “Cortina di Ferro digitale” nello spazio, preparandosi a una connettività che non conosce confini terrestri né sanzioni.
https://tass.com/science/2121487
