(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - Esprimiamo la nostra netta contrarietà nel vedere il simbolo dei Carc, il partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, associato ad un evento organizzato nella città di Grottaglie in data 28 aprile da una locale lista civica di sinistra, in occasione della presentazione del dossier “Installazioni USA-NATO in Italia”, prodotto dal coordinamento nazionale “NO NATO”. Oltre ai contenuti, che respingiamo fermamente, quello che appare più che controverso dell’incontro che si terrà nella città delle ceramiche, è la “lista di partecipanti”. All’interno dell’elenco scritto sulla locandina, tra gli interventi compare anche un generico “Lavoratori Leonardo Grottaglie”, la principale società per azioni italiana a controllo pubblico attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, la cui presenza a nostro avviso appare politicamente strumentale e ingiustificata.
Siamo convinti che, il direttore dello Stabilimento Leonardo SPA di Grottaglie sia all’oscuro di tutto e, per questo, ci chiediamo se i dipendenti che interverranno all’incontro, lo faranno a titolo personale o in rappresentanza di una sigla sindacale.
Sarebbe, inoltre opportuno verificare verificare se la partecipazione e l’intervento dei lavoratori “Leonardo” a questo evento sia del tutto compatibile con il Codice Etico interno dell’azienda.
Ricordiamo che, il partito Carc, la cui sede è stata oggetto di recenti perquisizioni da parte delle forze dell’ordine, si colloca su posizioni politiche radicali e ha diffuso nei giorni scorsi un comunicato in cui invitano le “masse popolari” a “organizzarsi per un 25 aprile di liberazione dai guerrafondai e dai sionisti”, “cacciare dai cortei del 25 aprile la Brigata Ebraica”, “irrompere nelle piazze” dove, a loro dire, “i sionisti proveranno a intestarsi la Resistenza partigiana”, invitano al grido di “blocchiamo tutto” oltre a prendersela con gli “imperialisti Usa e Nato”, per finire, a “cacciare il governo guerrafondaio della Meloni”.
Il sottoscritto e il gruppo dirigente di Fratelli d’Italia di Grottaglie chiedono inoltre al Sindaco, Ciro D’Alò, di prendere le distanze da questa iniziativa, in quanto, la bellissima città delle ceramiche non può diventare una vetrina per ideologie fondate sull’odio e sulla violenza.
