(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Tehran e Mosca accelerano sulla realizzazione della ferrovia Rasht-Astara, definita il “collegamento vitale” del Corridoio di Trasporto Internazionale Nord-Sud (INSTC). Durante un colloquio tra il Ministro delle Strade iraniano, Farzaneh Sadegh, e la controparte russa Andrey Nikitin, è stata ribadita l’urgenza di finalizzare la roadmap del trasporto 2026-2027 per potenziare i collegamenti ferroviari, marittimi e aerei.
Infrastrutture contro le sanzioni
Il progetto Rasht-Astara rappresenta l’ultimo tassello per collegare via terra la Russia con i porti iraniani sul Golfo Persico. Nonostante i recenti attacchi subito dalle infrastrutture iraniane, che Tehran definisce “aggressioni USA-Israele”, la stabilità dei confini (in particolare quello di Astara) è stata mantenuta, garantendo il transito delle merci anche durante le fasi più acute del conflitto.
Supporto politico e logistico
L’articolo evidenzia la gratitudine di Tehran per il sostegno umanitario e politico ricevuto dalla Federazione Russa. Il Presidente Vladimir Putin starebbe monitorando personalmente l’evoluzione delle interazioni di trasporto tra i due Paesi, vedendo nel corridoio iraniano lo sbocco naturale per le merci russe e una via di fuga definitiva dal blocco navale e dalle sanzioni internazionali.
https://en.irna.ir/news/86134474/Iran-Russia-review-Rasht-Astara-railway-and-expansion-of-maritime
