(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, questo pomeriggio a Roma, presso il Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, è intervenuto alla presentazione dei volumi: “La Zona Economica Speciale Unica” (FrancoAngeli) e “Special Economic Zones: Challenges and Opportunities for Territorial Development” (Edizioni Il Sileno), entrambi a cura del Prof. Michele Pigliucci.
L’incontro è stato promosso dall’associazione Vision&Global Trends e dalla Società Geografica Italiana.
“Questo momento di confronto – ha dichiarato Sbarra – è stato un’occasione per riflettere insieme al mondo accademico e della società civile sulle tappe che hanno visto, negli ultimi mesi, un rafforzamento di grande valore della ZES Unica Mezzogiorno”.
Nel corso del suo intervento, ha sottolineato la centralità strategica dello strumento per lo sviluppo del Sud, illustrando le principali direttrici dell’azione del Governo Meloni per renderla una leva sempre più strutturale di politica industriale.
Evidenziato inoltre il ruolo determinante della programmazione economica: “Con la Legge di Bilancio 2026 il consolidamento è innanzitutto finanziario: uno stanziamento di 2,3 miliardi per il 2026 e 4 miliardi nel prossimo triennio, per un totale di 10 miliardi in cinque anni, con una pianificazione finalmente pluriennale che dà certezza agli investimenti. Rilevanti le ricadute economiche e occupazionali, negli ultimi due anni 20 miliardi di investimenti privati realizzati e un impatto economico complessivo di 55 miliardi e quasi 60 mila nuovi posti di lavoro”.
Un focus particolare è stato dedicato al coinvolgimento del sistema bancario e degli investimenti privati: “Accanto alle risorse pubbliche, puntiamo sempre più ad attrarre capitali privati, anche attraverso il protocollo con ABI, a cui hanno già aderito 19 istituti di credito”.
Il Sottosegretario ha poi illustrato i nuovi strumenti operativi: “La ZES amplia ulteriormente gli strumenti che mette a disposizione. Penso, per esempio, all’avviso pubblico da 300 milioni, finalizzato a migliorare la viabilità, le infrastrutture e i servizi pubblici delle aree industriali, produttive e artigianali del Mezzogiorno”.
Infine, Sbarra ha posto l’accento sulle misure per l’occupazione: “Con il recente Decreto Lavoro rafforziamo ulteriormente la centralità della ZES Unica Mezzogiorno anche sul fronte occupazionale: innalziamo il contributo mensile per l’assunzione di donne residenti nelle regioni ZES da 650 a 800 euro, miglioriamo la maggiorazione del bonus per i giovani under 35 da 500 a 650 euro e proroghiamo per l’intero 2026 il bonus occupazionale esclusivamente dedicato all’area ZES”.



