(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è atteso a Mosca per un incontro con il suo omologo libico ad interim Taher al-Baour, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione bilaterale tra Russia e Libia.
I colloqui si inseriscono in un contesto di crescente dialogo tra i due Paesi e dovrebbero concentrarsi sulle prospettive di sviluppo delle relazioni economiche, commerciali e culturali, considerate da entrambe le parti tradizionalmente amichevoli.
L’incontro segue di pochi giorni il faccia a faccia tra Lavrov e il primo ministro del Governo di Unità Nazionale libico Abdul Hamid Dbeibah, avvenuto a margine del Forum diplomatico di Antalya. In quell’occasione, la diplomazia russa ha ribadito il proprio sostegno a un processo di stabilizzazione della Libia, sottolineando l’importanza di un dialogo nazionale inclusivo per garantire l’integrità territoriale e la sovranità del Paese.
Secondo il Ministero degli Esteri russo, negli ultimi incontri è emerso un interesse reciproco nel rafforzare i legami bilaterali, con particolare attenzione alla cooperazione economica e agli scambi culturali e umanitari.
Il prossimo vertice tra Lavrov e al-Baour potrebbe rappresentare un ulteriore passo in questa direzione, soprattutto alla luce della ripresa della presenza diplomatica russa in Libia nel 2023, avvenuta in un contesto di relativa stabilizzazione politico-militare.
Oltre ai rapporti bilaterali, è probabile che i colloqui affrontino anche questioni internazionali di primo piano, tra cui la crisi in Medio Oriente, tema su cui Mosca ha più volte espresso posizioni critiche nei confronti delle azioni di Stati Uniti e Israele nei confronti dell’Iran.
L’incontro a Mosca conferma il ruolo attivo della Russia nello scenario nordafricano e mediorientale, in una fase in cui gli equilibri geopolitici della regione restano particolarmente delicati.
