(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - “La libertà di culto è un valore universale, che fonda l’esistenza stessa delle democrazie contemporanee ed è riconosciuto dagli strumenti internazionali di tutela dei diritti umani. Su di esso dobbiamo vigilare, ancor più di fronte a quelle circostanze che testimoniano come, sempre più spesso anche nella stessa Europa, viene messo a repentaglio. I dati più recenti sulle aggressioni e sugli atti di vandalismo contro i cristiani nel Vecchio Continente impongono una riflessione seria. Non possiamo ignorare un fenomeno che, spesso sottostimato, mostra segnali di crescita e rischia di minare il senso di sicurezza e di appartenenza di intere comunità. La tutela della libertà religiosa non può essere selettiva: vale per tutte le fedi, ma proprio per questo non può tollerare zone d’ombra quando a essere colpiti sono i cristiani. Per questo ho presentato il testo di una mozione affinché il Consiglio d’Europa e la sua Assemblea parlamentare rafforzino il proprio impegno su questo fronte, promuovendo ulteriori misure per prevenire le violazioni della libertà religiosa, migliorare la raccolta dei dati sui crimini d’odio, anche online, e sostenere iniziative di sensibilizzazione e dialogo interreligioso. È un tema su cui ogni attore democratico deve sentirsi coinvolto. Occorre rafforzare gli strumenti di monitoraggio e sostenere progetti che favoriscano una cultura del rispetto. Contrastare ogni forma di odio è una intolleranza condivisa che riguarda istituzioni e società civile”.
Lo ha detto Deborah Bergamini, vice segretario nazionale di Forza Italia, a Strasburgo durante i lavori dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.