(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - Il governo israeliano segue con scetticismo i negoziati di Islamabad tra Stati Uniti e Iran, auspicando il fallimento del tavolo diplomatico per proseguire le operazioni militari in Iran e Libano. La tregua temporanea imposta dal Presidente USA Donald Trump viene percepita come un limite alla strategia di Tel Aviv, che punta a ottenere successi decisivi su entrambi i fronti.
Secondo quanto riportato da analisti e fonti diplomatiche, Israele intende mantenere la pressione militare per ottenere il disarmo di Hezbollah, minacciando al contempo un’offensiva di terra nel sud del Libano. Stamattina, il Ministro della Difesa Israel Katz ha rivolto una minaccia diretta al Segretario Generale di Hezbollah, Naim Qassem, affermando che “pagherà un prezzo pesantissimo” e che Israele procederà alla sua eliminazione. Katz ha inoltre ribadito che spetta al governo libanese disarmare il gruppo per consentire il proseguimento dei dialoghi, avvertendo che, in caso contrario, le truppe israeliane non si ritireranno dalle aree occupate.
