(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - Teheran formalizza il rifiuto: salta il vertice di Islamabad. L’accusa: “Gli USA hanno rotto il cessate il fuoco sparando sulla Touska”
ISLAMABAD – La notizia che gela le diplomazie internazionali è ora ufficiale: l’Iran non ha alcun piano per partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti in Pakistan. Lo scenario è ormai cristallizzato: mentre la delegazione americana è pronta al confronto, l’Iran si sfila ufficialmente.
Il casus belli: la Touska
Il motivo della rottura definitiva è il sequestro della motonave Touska. Teheran non lo considera un semplice incidente, ma una violazione frontale dell’accordo di tregua: le forze statunitensi avrebbero aperto il fuoco contro la nave prima del sequestro, invalidando di fatto il cessate il fuoco.
L’impotenza di Islamabad
Nonostante i 20.000 agenti schierati e la “Red Zone” blindata, il Pakistan assiste al fallimento del proprio sforzo di mediazione. La sedia vuota dell’Iran trasforma l’imponente dispositivo di sicurezza in una cornice per un vertice fantasma. Senza un dialogo a Islamabad, il countdown verso la scadenza del cessate il fuoco appare ormai inarrestabile.
