(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - “Il meglio per l’Italia è costituito da tutto ciò che serve per tutelare l’interesse nazionale. La presenza venerdì della presidente Meloni al vertice di Parigi e l’intenzione di agire attraverso un’iniziativa europea per tentare di rendere sicura la navigazione nello Stretto di Hormuz vanno proprio nella direzione di tutelare l’interesse nazionale. Un’iniziativa che la premier ha tra l’altro subordinato a condizioni che noi condividiamo: il cessate il fuoco, perché non vogliamo essere coinvolti nella guerra, e il passaggio parlamentare”. Lo ha detto Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati, a Tagadà, su La7. “Ricordiamo – ha aggiunto – cosa è l’Iran: uno Stato canaglia, uno Stato terrorista, che gli Usa stanno tentando di portare a un tavolo negoziale. Significativo è che i Paesi arabi non spendono una parola a sostegno di Teheran, vuol dire che anche per loro l’Iran destabilizza l’area. Provo solo a raccontare una situazione molto complessa: c’è uno Stato canaglia che ha dichiarato più volte di voler distruggere Israele, il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica dice che l’Iran era a un grado di arricchimento dell’uranio pari al 60%, di molto superiore rispetto a quanto necessario per l’uso civile, e tutta la comunità internazionale, compreso il mondo arabo, è d’accordo nel dire che l’Iran non deve avere la bomba atomica. Evidentemente – ha concluso Carfagna – l’interesse di tutti è che l’Iran non esca vincitore da questa partita, che arrivi a trattare sulla base della rinuncia al nucleare e della rinuncia ad armare e a fiancheggiare le milizie terroristiche che hanno destabilizzato in questi anni il Medio Oriente”.