(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - L’ex presidente del Consiglio a Un Giorno da Pecora Rai Radio1: chi più adatto a fare il premier tra Schlein o Conte? In democrazia non c’è l’esame per chi è più adatto, normalmente lo fa chi ha più voti
Se le primarie vanno fatte oppure no? “Questo è un tema di cui non intendo occuparmi. Non sono favorevole a quelli che non essendo più ‘in office’ pretendono di dire quello che va o non va fatto, i suggerimenti si danno se vengono richiesti”. A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’ex premier Massimo D’Alema, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Se si facessero, lei per chi voterebbe? “Con l’attuale legge elettorale, le primarie sono le elezioni. Ci sono diversi candidati dentro una coalizione e tutti i cittadini votano”. Chi è più adatto a fare il premier, Schlein o Conte? “In democrazia non c’è l’esame per chi è più adatto – ha detto D’Alema a Rai Radio1 -, normalmente lo fa chi ha più voti”. C’è chi dice che potrebbe esser Silvia Salis la persona adatta. “Il c.sinistra ha un discreto gruppo di personalità in grado di guidare il governo, ha una classe dirigente in grado di guidare il Paese. Poi una considerazione”. Ci dica. “La Costituzione ci dice che è il Capo dello Stato a dare l’incarico per formare il governo”. E’ vero, come riporta il Corriere della Sera, che lei avrebbe detto a Conte che Draghi si stava preparando già prima che cadesse il suo governo? “Penso che far cadere quel governo sia stato un errore grave, penso che Conte sia stato un buon capo del governo, che abbia affrontato una situazione molto difficile facendo bene, meglio di quanto fatto in altri paesi. E ho un’ottima opinione della nostra segretaria – ha sottolineato D’Alema a Un Giorno da Pecora -, che ha rivitalizzato il partito che era in una profonda crisi, gli ha ridato senso e forza. Ho grande affetto per queste persone”. E crede che Draghi si stese già preparando prima? “Penso che non sia stato colto impreparato”.