(AGENPARL) - Roma, 19 Aprile 2026 - La tensione diplomatica tra Teheran e Washington si arricchisce di un nuovo capitolo di chiusura. Secondo quanto riportato dall’agenzia russa TASS, il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, ha smentito categoricamente l’ipotesi di un trasferimento di materiali nucleari verso gli USA.
Di seguito il testo originale della dichiarazione:
“We will not send any enriched materials to the United States, this issue is not discussed,” the official said, cited by Iranian state television. Tehran and Washington “exchanged a number of messages” at this stage but the US “presents demands that seem exorbitant” to Iran.
Il punto della situazione
La dichiarazione di Khatibzadeh mette un freno alle speranze di una rapida risoluzione del dossier nucleare. L’invio dell’uranio arricchito fuori dai confini iraniani è sempre stato uno dei punti cardine richiesti dagli Stati Uniti per garantire che l’Iran non possa produrre un’arma atomica in tempi brevi. Definendo le richieste americane come “esorbitanti”, Teheran segnala che il canale di comunicazione, seppur attivo, è bloccato su posizioni di massima distanza.
Questo stallo conferma la strategia del “muro contro muro” adottata dall’Iran, che continua a utilizzare l’arricchimento dell’uranio come leva negoziale pesante, mentre accusa Washington di non voler scendere a compromessi accettabili sulle sanzioni.
https://tass.com/world/2119237
