(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - La primavera è sempre più lunga, intensa e impegnativa. In Italia oggi 9 milioni di persone soffrono di allergie respiratorie, il 28% della popolazione, e questo numero continua a crescere: secondo il report 2025 della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica, dall’+11% del triennio 2018-2020 si è arrivati al +16% nel 2024. Un trend che racconta come il cambiamento climatico stia modificando anche la nostra quotidianità, con una stagione dei pollini prolungata fino a 45 giorni in più.
Le allergie non riguardano solo chi è geneticamente predisposto: colpiscono tutte le età e spesso in momenti inattesi. In Italia 1 bambino su 5 soffre di asma, mentre il 17% degli over 65 convive con patologie respiratorie, con un rischio di complicanze che può arrivare a un +116% di mortalità nei casi più delicati. Segnali di come l’ambiente esterno stia influenzando sempre più direttamente il benessere di tutti.
Ed è proprio negli spazi chiusi che oggi si concentra l’attenzione: casa, ufficio, luoghi di lavoro. Ambienti dove allergeni e inquinanti tendono ad accumularsi e dove la qualità dell’aria può avere un impatto immediato sul comfort quotidiano. Daikin, azienda di riferimento nelle soluzioni per il comfort e la qualità dell’aria, evidenzia come il cambiamento climatico stia contribuendo in modo significativo a questo incremento, con temperature più elevate e meno giorni di gelo che hanno esteso la stagione dei pollini fino a 45 giorni in più rispetto al passato.
In questo scenario, I purificatori d’aria rappresentano oggi uno strumento concreto a supporto del benessere indoor. Grazie ai sistemi di filtrazione avanzata, come i filtri HEPA elettrostatici, sono in grado di catturare particelle fini e ultrafini responsabili delle reazioni allergiche. Le tecnologie più evolute integrano inoltre sistemi di neutralizzazione di virus, batteri e allergeni, riducendo in modo significativo la concentrazione di agenti irritanti nell’aria. I modelli di nuova generazione, dotati di sensori intelligenti, regolano automaticamente il funzionamento in base alla qualità dell’aria rilevata, garantendo un miglioramento continuo e misurabile della salubrità degli ambienti.
“Le allergie respiratorie stanno assumendo proporzioni sempre più rilevanti in Italia, sia in termini di diffusione sia di intensità dei sintomi, anche a causa dei cambiamenti climatici che stanno modificando durata e concentrazione della stagione pollinica – afferma Giorgia Baldocchi, Product Planning Section Manager di Daikin -. In questo contesto, è fondamentale adottare un approccio integrato che includa una maggiore attenzione agli ambienti indoor. Considerando che trascorriamo la maggior parte del nostro tempo al chiuso, intervenire sulla qualità dell’aria può contribuire in modo significativo a ridurre l’esposizione quotidiana agli allergeni. Le tecnologie avanzate per la purificazione dell’aria rappresentano oggi un valido supporto per il benessere delle persone, sia nelle abitazioni sia nei luoghi di lavoro”.
Tra le soluzioni disponibili, il purificatore d’aria Daikin MC55W risponde in modo efficace alle esigenze legate alla qualità dell’aria indoor. Dotato della tecnologia brevettata Streamer™, il dispositivo decompone e neutralizza virus, batteri e allergeni, mentre il filtro HEPA elettrostatico cattura anche le particelle più fini e ultrafini. Il sensore integrato monitora costantemente la qualità dell’aria, attivando automaticamente il purificatore ogni volta che se ne presenta la necessità, così da garantire un ambiente salubre in modo continuo. La combinazione tra filtro HEPA e tecnologia Streamer™ assicura inoltre prestazioni affidabili, durata del filtro fino a 10 anni e consumi ridotti, pari a 37W in modalità turbo.
