(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Una realtà consulenziale snella, ma altamente innovativa, tra i protagonisti di uno dei più rilevanti appuntamenti a livello nazionale sul tema della sostenibilità.
“La sostenibilità per un’azienda non è una manifestazione di intenti, ma un vantaggio reale e competitivo, che si può misurare, scalare ed esportare”. Queste le parole di Francesco Di Ciommo, CEO di FDC Consulting – Digital ESG, alla conferenza stampa di presentazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS, che si è tenuta martedì 21 aprile a Roma presso gli studi di “Radio Rai”.
In un dibattito che ha coinvolto istituzioni, grandi imprese e stakeholder strategici, la presenza di FDC Consulting ha rappresentato il segnale di come anche le realtà consulenziali più piccole, ma fortemente orientate all’innovazione e alla concretezza, possano contribuire in modo significativo alla diffusione della cultura ESG. Un impegno costruito giorno dopo giorno, con uno sforzo rilevante in termini di investimento, energia e visione, guidato da una forte coerenza valoriale con gli obiettivi dell’Agenda 2030, fondamentali da raggiungere per tutti i soggetti protagonisti a vario titolo del cambiamento sociale poter essere competitivi sul lungo periodo.
A cominciare dalle imprese, come ha sottolineato Di Ciommo: “Oggi è il mercato che chiede a un’azienda di essere sostenibile. La “Generazione Z” è disposta a comprare un bene di servizio un po’ più caro, se riconosce nell’azienda produttiva elementi di sostenibilità privi di greenwashing e all’insegna della concretezza. Ma non solo. Il mercato bancario dà un miglioramento al rating, se l’azienda è compliance ESG. Fa capire che anche alcuni appalti pubblici possono essere vinti se si è sostenibili. la scuola forma i giovani sull’agenda 2030”.
Questa globale richiesta di sostenibilità si scontra però con un’insoddisfacente risposta da parte delle aziende, che faticano a trasformarsi per una scarsa cultura della materia. Per colmare questa lacuna, Di Ciommo e “FDC Consulting” hanno risposto con la creazione di un master universitario ad hoc: “Come ‘FDC Consulting’ abbiamo fatto una scelta coraggiosa. Abbiamo investito in sei atenei italiani e dato vita a un master di secondo livello, che formi manager interdisciplinari con competenze ESG che aiuteranno le aziende a implementare politiche di sostenibilità”.
Si tratta di un percorso che per “FDC Consulting” rappresenta una sfida impegnativa e motivante, che la vedrà accompagnare le imprese in una trasformazione reale, superando resistenze culturali e operative con l’obiettivo di generare impatti misurabili e duraturi.
Questo approccio concreto alla sostenibilità riflette la visione del Festival e ha reso naturale la sua partecipazione all’evento, giunto alla decima edizione e con oltre 600 appuntamenti in programma in tutta Italia dal 6 al 27 maggio.
Un palinsesto ricco e importante, come evidenziato dalla Presidente ASviS, Marcella Mallen: “A quattro anni dall’Agenda 2030, abbiamo raggiunto meno del 20% dei target. Questa edizione rappresenta un passaggio significativo. Sappiamo che la sostenibilità è oggetto di attacchi e resistenze, ma siamo dalla parte giusta della Storia e vogliamo ribadire il nostro impegno verso il Paese”. Le ha fatto eco il direttore scientifico della manifestazione, Enrico Giovannini: “Il cambiamento passa dalle singole decisioni prese dalle imprese e dai comuni. Rispetto a dieci anni fa il nostro Paese è andato indietro sul tema della governance, della partnership, della sostenibilità, etc. perché è mancata la persistenza delle politiche nel corso del tempo. Abbiamo però davanti un biennio potenzialmente cruciale per disegnare strategie che accelerino nel raggiungimento dei risultati”.
Moderata dal giornalista Antonio Caggiano, la conferenza ha visto la presenza di Marco Caputo (direttore di Rai Radio), Andrea Alemanno (Ipsos Doxa), Sarah Parisio (Music Innovation), Roberta Rughetti (direttrice di Amref Italia), Andrea Bianchi (responsabile Strategia, Politiche Industriali e Sostenibilità di Invitalia), Giuseppe Cerasoli (vicedirettore Amministrativo dell’Agenza italiana per la cooperazione allo sviluppo Aics), Albino Russo (direttore Generale di Ancc-Coop), Michele Ripa (responsabile Sostenibilità Banca Ifis), Simona Panseri (responsabile Comunicazione, relazioni esterne, arte e cultura di Cassa Depositi e Prestiti), Giovanni Tula (responsabile Sostenibilità di Enel Italia), Aldo Cinquegrana (partner di Kpmg), Alice Soulie (responsabile Esg e Dei di Multiversity), Paola Angelini (Project Design Director – Head of ESG di Netgroup), Luca Giordano (responsabile della Corporate Social Responsibility del Gruppo Unipol), Francesco Epifani (Chief creative officer dell’agenzia di marketing Next Different).