(AGENPARL) - Roma, 16 Aprile 2026 - Parole che pesano come pietre quelle pronunciate da Papa Leone dal Camerun. In un clima di tensione internazionale senza precedenti, il Pontefice ha lanciato un atto d’accusa durissimo contro i leader mondiali, definendoli senza mezzi termini “un manipolo di tiranni” che sta devastando il pianeta.
“Miliardi per uccidere, nulla per curare”
“I padroni della guerra fingono di non sapere che basta un attimo per distruggere, ma spesso una vita non basta per ricostruire”, ha dichiarato il Papa, denunciando lo stanziamento di miliardi di dollari in armamenti mentre mancano risorse per sanità ed istruzione.
Il duello con la Casa Bianca
L’affondo arriva in risposta agli ennesimi attacchi sferrati da Donald Trump via social media contro il Vaticano. Il Papa non si è tirato indietro, rincarando la dose: “Girano lo sguardo dall’altra parte mentre il mondo viene martoriato”. Si tratta di una rottura diplomatica definitiva tra la Santa Sede e Washington, che sposta l’asse dello scontro dal piano militare a quello morale e politico.
Pope Leo decries world ruled by ‘tyrants’ after Trump’s social media attacks
Pope Leo has blasted world leaders who spend billions on wars and said the world is “being ravaged by a handful of tyrants”, in unusually forceful remarks while on a visit to Cameroon.
“The masters of war pretend not to know that it takes only a moment to destroy, yet often a lifetime is not enough to rebuild,” the pontiff said after Trump attacked him again on social media.
“They turn a blind eye to the fact that billions of dollars are spent on killing and devastation, yet the resources needed for healing, education and restoration are nowhere to be found.” ( dichiarazione del Pontefice dal Camerun)
