(AGENPARL) - Roma, 15 Aprile 2026 - “Intendiamo portare nel mondo della nautica i materiali, i progetti di sviluppo ed i processi tipici dell’aerospazio, integrandoli nella nostra catena produttiva per realizzare imbarcazioni ad altissimo contenuto tecnologico” così il CEO, Jacopo Recchia
Lo storico marchio della nautica Callegari punta con decisione su uno dei valori più forti dell’industria italiana: il Made in Italy autentico, inteso non solo come origine geografica, ma come modello produttivo, di cultura del progetto e di visione industriale.
Il nuovo management ha avviato un importante piano di investimenti che segna una svolta nel settore dei gommoni e dei maxi-rib: la costruzione di una filiera produttiva completamente internalizzata, pensata secondo un modello industriale evoluto, integrato e ad alto contenuto tecnologico. Una scelta strategica che supera le tradizionali frammentazioni del comparto nautico e restituisce centralità al controllo diretto dei processi, alla qualità dei prodotti e allo sviluppo delle competenze.
Oggi Callegari presidia internamente ogni fase del ciclo di vita dell’imbarcazione: dal design alla progettazione e ingegnerizzazione del prodotto, dalla realizzazione degli stampi alla produzione dei componenti in carbonio con tecniche derivate dall’aerospazio, fino all’assemblaggio strutturale, alla verniciatura e alle lavorazioni speciali. Un processo continuo e perfettamente coordinato in cui progettazione, produzione e controllo qualità dialogano costantemente. Quello di Callegari è un modello che rappresenta un vero cambio di paradigma rispetto alle tradizionali logiche di outsourcing del settore. L’internalizzazione totale consente, infatti, un controllo rigoroso su qualità, tempi e standard produttivi, ma anche una maggiore capacità di sviluppare soluzioni custom e tecnicamente avanzate.
Cuore di questo nuovo corso è il cantiere di Anagni, un hub manifatturiero di oltre 10.000 metri quadrati, nato dalla riconversione di un ex sito industriale dedicato alla lavorazione di tubi in rame e componenti automotive. Oggi quello spazio rinasce come polo della nautica avanzata, simbolo di una trasformazione industriale virtuosa e di una visione orientata all’innovazione e alla crescita della Blue Economy, di cui la nautica di lusso rappresenta uno dei settori più dinamici.
La sfida lanciata da Callegari è ambiziosa e la spiega il CEO, Jacopo Recchia: “Intendiamo portare nel mondo della nautica i materiali, i progetti di sviluppo ed i processi tipici dell’aerospazio, integrandoli nella nostra catena produttiva per realizzare imbarcazioni ad altissimo contenuto tecnologico. Un approccio che punta a costruire un vantaggio competitivo concreto e difficilmente replicabile. Il cantiere è già al lavoro su una nuova linea di modelli fortemente innovativi, sviluppata anche in collaborazione con l’Università di Tor Vergata, e su un maxi-rib di nuova generazione, progettato per coniugare prestazioni da record e basso impatto ambientale”. Un progetto, questo, destinato a diventare il futuro top di gamma dello storico marchio.
Con questa visione, Callegari rilancia la propria identità: tradizione nautica italiana, ingegneria avanzata e manifattura d’eccellenza, per riportare il marchio tra i protagonisti della nautica internazionale di alta gamma.


