(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2026 - L’agenzia ufficiale IRNA ha diffuso la posizione della Repubblica Islamica in risposta alle nuove misure restrittive annunciate dal Dipartimento del Tesoro statunitense. Teheran ha ribadito la natura “esclusivamente difensiva” del proprio programma militare, definendo le sanzioni contro la rete di approvvigionamento dei droni Shahed come un tentativo illegittimo di interferire con la propria sovranità tecnologica e commerciale.
Focus: Il legame con le raffinerie cinesi
Secondo quanto riportato dal dispaccio iraniano, il nuovo round di sanzioni – firmato dal Segretario Scott Bessent – mira a colpire 10 entità tra Cina e Hong Kong. La strategia di Washington si sta spostando verso il blocco totale delle transazioni legate al greggio, colpendo le raffinerie indipendenti cinesi sospettate di finanziare lo sviluppo tecnologico dei droni. La mossa arriva in un momento di estrema tensione, con la diplomazia iraniana che osserva da vicino i prossimi movimenti del Presidente Trump in Asia.
https://en.irna.ir/news/86149200/US-imposes-sanctions-on-10-individuals-companies-over-alleged
