(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2026 - Svolta diplomatica cauta in Medio Oriente: dopo un intenso pressing del presidente USA Donald Trump, Israele ha annunciato l’apertura di un tavolo di negoziati con il Libano. Il Premier Benyamin Netanyahu, pur confermando la disponibilità al dialogo, ha però precisato che “non ci sarà alcuna tregua con Hezbollah” finché la minaccia al confine nord non sarà neutralizzata.
Parallelamente all’annuncio politico, l’IDF ha reso noti i dati dell’operazione “Roaring Lion”: oltre 10.800 attacchi aerei condotti nelle ultime settimane e la distruzione di centinaia di lanciarazzi di Hezbollah. La tensione resta altissima anche sul fronte marittimo, con Trump che ha criticato aspramente la gestione dello Stretto di Hormuz, definendola “pessima” e aumentando la pressione su Teheran. Mentre i vertici militari israeliani ribadiscono che lo stato di guerra con Beirut rimane effettivo, il vice-presidente USA J.D. Vance è atteso a Islamabad per guidare colloqui mediati che potrebbero ridisegnare gli equilibri del conflitto.