(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Un Presidente del Consiglio che negli ultimi anni ha fatto solo da pifferaio, e che oggi in Parlamento ha dimostrato chiaramente di essere un impostore, è per ciò stesso agli sgoccioli, per fortuna del Paese. Meloni ha provato a esibirsi in un muscolare ‘io non scappo’, fingendo di non sapere che chi mente in modo sistematico è un fuggitivo per eccellenza, perché è in perenne fuga dalla realtà. Sull’economia la premier ha incredibilmente sbandato, provando a mascherare per l’ennesima volta un realtà drammatica: crescita zero da quattro anni consecutivi; Italia ultima nel G20 per crescita; crollo della produzione industriale da tre anni consecutivi; salari reali ancora in arretramento rispetto al 2021; una politica energetica fallimentare, che mette l’Italia al centro delle fibrillazioni e delle speculazioni dei mercati; una crisi energetica che ha visto il Governo produrre cinque decreti legge in poco più di un mese, tutti senza soldi veri, tutti inutili, ciascuno approvato per mettere toppe a buchi precedenti e insufficienti a coprire di una voragine che si amplia sempre più. Meloni, non rendendosi neanche conto del ridicolo di cui si copre, ha provato ad appigliarsi a borsa, spread e rating. E forse sono proprio questi ultimi appigli a essere la pietra tombale su un’esperienza di governo finita, a maggior ragione dopo la batosta referendaria e i dati drammatici dell’economia reale.” Lo comunica in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e componente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario.