(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - “Ormai siamo alla post-orologeria della giustizia. Quanto accaduto a Giorgio Mulè, tirato in ballo dal vecchio e palese millantato credito di un pentito di mafia, lo testimonia ampiamente. Dispiace che ci sia chi, in nome di una precisa e faziosa linea editoriale, sia disposto a sacrificare la rilevanza dei fatti sull’altare del pregiudizio ideologico. Giorgio Mulè è una persona perbene, un galantuomo che, pur non avendole mai praticate, conosce bene determinate aberrazioni del mondo dell’informazione e della politica. Così come è altrettanto capace di leggere tra le righe, interpretando testo e sottotesto. Anche quando, come in questo caso, sono entrambi basati sul nulla assoluto. A lui va la mia più totale e sincera solidarietà”. Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera.
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