(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2026 - Svolta diplomatica decisiva nella crisi in Medio Oriente a poche ore dalla scadenza dell’ultimatum di Donald Trump. Secondo quanto riferito da fonti qualificate all’agenzia Reuters, l’Iran e gli Stati Uniti hanno ricevuto nelle ultime ore un piano dettagliato per porre fine alle ostilità che potrebbe entrare in vigore già nella giornata di oggi, lunedì 6 aprile.
I PUNTI CHIAVE DELL’ACCORDO
Il piano, denominato “Islamabad Accord”, è stato mediato dal Pakistan e prevede una strategia a due fasi per disinnescare l’escalation militare:
1. Fase 1: Cessate il fuoco immediato. L’accordo prevede lo stop alle operazioni belliche e la riapertura dello Stretto di Hormuz.
2. Il “Cuscinetto” dei 45 giorni: Il piano propone una “zona di raffreddamento” di 45 giorni. Questo periodo è considerato vitale per permettere lo sminamento sicuro delle acque dello Stretto e per avviare i negoziati fisici tra le delegazioni a Islamabad.
3. Fase 2: Accordo definitivo in 15-20 giorni. Un periodo di transizione per finalizzare un’intesa globale che includerebbe restrizioni al programma nucleare iraniano in cambio dello sblocco dei beni congelati e del sollevamento delle sanzioni economiche.
LA REGIA DIPLOMATICA
Secondo le ricostruzioni, il Capo di Stato Maggiore pakistano, il Field Marshal Asim Munir, è rimasto in contatto per tutta la notte con il Vicepresidente USA JD Vance, l’inviato speciale Steve Witkoff e il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi per limare i dettagli del memorandum.
L’ULTIMATUM DI TRUMP E I RAID DELLA NOTTE
Nonostante lo spiraglio diplomatico, la tensione resta altissima. Come riportato da ABC News, il Presidente Trump ha confermato la scadenza del suo ultimatum per domani sera, martedì 7 aprile, alle ore 20:00 (Washington): se l’accordo non verrà siglato, scatterà l’operazione contro le infrastrutture energetiche iraniane.
La pressione su Teheran è aumentata dopo i raid della scorsa notte che, secondo fonti locali, avrebbero causato 17 vittime civili, tra cui sei bambini, in aree residenziali vicino alla capitale.