(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
TS 13/3/2026
L’ASSESSORE ALLE POLITICHE DELLA SICUREZZA CITTADINA,
CATERINA DE GAVARDO HA PRESENTATO L’ATTIVITÀ DEL NUCLEO
DI POLIZIA COMMERCIALE DELLA POLIZIA LOCALE A TUTELA DEI
CONSUMATORI
Garantire ai cittadini prodotti sicuri, informazioni chiare e servizi affidabili
rappresenta oggi una priorità sempre più rilevante. Dalla qualità degli alimenti ai
controlli sui giocattoli, fino alla trasparenza nelle pratiche commerciali, la tutela del
consumatore interessa molteplici aspetti della vita quotidiana. Si tratta di un
impegno che richiede vigilanza costante, conoscenza approfondita delle numerose
normative di settore e una collaborazione attiva tra istituzioni, imprese e cittadini.
Questa mattina ne hanno parlato in conferenza stampa l’assessore alle Politiche
della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, il Vice Commissario, Pierluigi
Marchetti e l’agente di Polizia Locale, Meghi Callegaris.
“I controlli commerciali sono una competenza storica della Polizia Locale di
Trieste. Il Nucleo di Polizia Commerciale, composto da nove operatori e coordinato
da un Vicecommissario, opera su tutto il territorio comunale, prevalentemente in
abiti civili, applicando normative complesse per tutelare i consumatori e garantire
una corretta concorrenza tra gli operatori del settore. Tra le sue competenze, il
Nucleo svolge controlli su esercizi commerciali, pubblici esercizi (con particolare
attenzione alla Movida), mercati periodici e di grandi eventi, taxi e NCC, occupazioni
di suolo pubblico, strutture ricettive e guide turistiche. Si occupa inoltre della tutela
dei consumatori, un ambito storicamente di competenza della Polizia Locale che
richiede elevata formazione”, ha affermato l’assessore alle Politiche della sicurezza
cittadina, Caterina de Gavardo.
“E’ un’attività tipicamente che afferisce alla PL e che richiede grande
collaborazione con enti esterni alla PL, penso l’Asugi, Camera di Commercio Industria
Artigianato e Agricoltura, Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e
Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari, Vigili del Fuoco e altre forze di polizia”.
“La PL eccelle in questo settore, rappresentando un unicum regionale, tanto che il
Vicecommissario Marchetti è responsabile della formazione su queste tematiche
presso la Scuola Regionale delle Polizie Locali”.
“La normativa che sta alla base è complessa in evoluzione, spesso da normativa
europea, qualche volta declinata con decreti legislativi italiani, qualche volta integrata
anche da regolamenti locali, ed è quindi necessario un confronto con le altre PL locali
che presidiano questi temi” ha aggiunto la de Gavardo.
“L’obiettivo è tutelare il cittadino, il consumatore finale che si può trovare ad
acquistare prodotti che inconsapevolmente possono essere nocivi o non sicuri.
Grande attenzione viene posta sui giocattoli che devono avere il marchio CE, oltre al
pittogramma 0-3 e le avvertenze”.
“Il marchio CE deve essere quello corretto. Spesso si trovano le lettere C ed E che
in realtà indicano China Export – ha spiegato l’Assessore –. Il marchio CE corretto ha
una forma precisa e non deve essere confuso con quello della China Export, dove le
due lettere quasi si sovrappongono. Nel marchio CE autentico, invece, le lettere sono
pienamente definite e separate.”
“In questo campo, l’attività del nostro Nucleo è stata molto intensa, nel 2024 sono
giocattoli sequestrati vengono inviati alla Camera di Commercio per la successiva ed
eventuale distruzione. Un altro settore molto rilevante è quello degli alimenti, che
segue normative differenti rispetto ai giocattoli. È fondamentale garantire la
tracciabilità del prodotto, evidenziare gli allergeni in grassetto e indicare chiaramente
la provenienza. Nei primi due mesi del 2026 sono stati effettuati 228 sequestri; il
materiale viene inviato a un ente del Ministero delle Politiche Agricole. In caso di
problematiche minori, come l’assenza di etichette in lingua italiana, la situazione può
essere risolta con la traduzione; in caso contrario, il prodotto viene trattato secondo
le procedure previste”.
“Un settore relativamente nuovo è quello della cosmetica. Dal 1° settembre è
vietato l’uso della sostanza TPO negli smalti, e la PL garantisce il presidio di questo
regolamento. Nel 2025 i sequestri in questo ambito hanno superato i 1000 casi. Altri
ambiti di controllo comprendono il tessile, dove è fondamentale la corretta
etichettatura in lingua italiana e l’indicazione della composizione dei materiali, e gli
accessori da fumo, con un’ampia operazione di sequestri realizzata nel 2025”.
“Le conseguenze dei sequestri possono variare. In alcuni casi il materiale viene
distrutto, altre volte è possibile sanare la situazione; si applicano inoltre sanzioni
amministrative, chiusure provvisorie degli esercizi e, in determinati casi, anche
risvolti penali”.
Il Vice Commissario, Pierluigi Marchetti, responsabile del Nucleo di polizia
commerciale ha voluto porre l’accento sull’educazione al consumo, spesso trascurata
come insegnamento fondamentale.
“Prima di tutto siamo persone e consumatori, e tutti dobbiamo essere
adeguatamente educati, poiché le nostre scelte di consumo hanno un diretto impatto
sulla salute”.
Marchetti si è poi concentrato sui giocattoli, sottolineando che “quando regaliamo
un giocattolo a un bambino, doniamo felicità; per questo è fondamentale che il
giocattolo sia sicuro. È essenziale verificare sempre la presenza del marchio CE, che
garantisce la conformità alle norme di sicurezza”.
“Per quanto riguarda gli accessori da tabacco, i controlli hanno portato a
numerosi sequestri, poiché questi prodotti non possono essere venduti ai minori di
18 anni. Tali attività rientrano nella tutela della salute pubblica e nella protezione
delle generazioni future”.
“Molte volte la sicurezza è un successo che non fa rumore, ma la presenza
costante del Nucleo garantisce la tutela sia dei consumatori sia dei commercianti
corretti”, ha concluso Marchetti.
“Nell’ultimo periodo ci siamo concentrati sul controllo dei prodotti cosmetici,
applicando i regolamenti europei, continuamente aggiornati, che riguardano sia le
informazioni sul prodotto sia le sostanze vietate” ha detto l’agente di Polizia Locale,
Meghi Callegaris.
“Ad esempio, i prodotti devono riportare lista degli ingredienti, numero di lotto,
provenienza e, soprattutto, l’etichetta in lingua italiana. Per quanto riguarda le
sostanze vietate, l’attenzione è stata rafforzata e negli ultimi anni sono state bandite
due sostanze presenti in alcuni cosmetici. Il Lilial, vietato dal 2022, presente
soprattutto nei profumi che può causare problemi di infertilità e dal settembre 2025
è vietato anche il TPO, presente negli smalti. Sono stati effettuati diversi controlli,
tutti negativi, a dimostrazione che la diffusione della sostanza è stata contenuta fin
dalla sua proibizione”.
COMTS – LR
Trending
- Hormuz, Bonelli: “Il governo corregge la linea: nessuna missione senza ONU e pace duratura
- Gradimento governatori, Gava: “Il primato di Fedriga premia il lavoro della squadra del Friuli Venezia Giulia
- Stretto Hormuz, audizione Tajani e Crosetto
- Iran-Cina, l’Ambasciatore Rahmani Fazli: “Pechino è la nostra profondità strategica contro le pressioni USA”
- Impelaghiamoci”: a Sassari una giornata per scoprire il mare, i cetacei e il valore della comunicazione scientifica
- Difesa Iran, il generale Talaei Nik avverte: “Risposta schiacciante a ogni aggressione, i nemici sono in un pantano”
- Iran, Sala (FI): “Fabbrica di armi per tutto il Medio Oriente
- Hormuz, Araqchi annuncia nuovi regolamenti: “L’Iran garantirà il passaggio in conformità con il diritto internazionale”
- Iran, il portavoce Baqaei alza il tiro: “Contro USA e Israele è una sfida tra bene e male”
- Otto milioni per il sistema socio-assistenziale della regione
