(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 **Nidi Gratis, al via la 4ª edizione. Giani e Nardini: “Consolidiamo
questa misura strategica”**
Contributi per l’accesso gratuito ai servizi per la prima infanzia per 40
milioni di euro. Confermata la soglia Isee di 40mila euro. Le famiglie
potranno fare domanda a giugno
/Scritto da Antonio CannataFabrizia Prota, venerdì 13 marzo 2026 alle
14:26/
Entra nel vivo la quarta edizione di “Nidi Gratis”. La Regione ha
infatti rinnovato, per il quarto anno consecutivo, la misura che garantisce
l’accesso gratuito ai servizi per la prima infanzia alle famiglie con Isee
fino a 40mila euro. Nidi Gratis 2026/2027 è stata presentata nella mattina
di oggi, 13 marzo, a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dal presidente della
Regione Eugenio Giani e dall’assessora con delega all’educazione e
all’istruzione Alessandra Nardini.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso per l’anno educativo
2026/2027 rivolto ai Comuni, che dovranno stilare l’elenco dei servizi per
la prima infanzia, pubblici e privati, presso i quali sarà possibile
beneficiare dei contributi. Le amministrazioni comunali avranno tempo fino
al 24 aprile per presentare le candidature. Nel mese di giugno poi, dopo la
pubblicazione dello specifico bando, le famiglie potranno presentare la
propria domanda sull’apposita piattaforma regionale.
“Con la quarta annualità di Nidi Gratis confermiamo un impegno che
questa Giunta ha assunto fin dal suo insediamento: garantire che il nido
sia un diritto di ogni bambina e di ogni bambino toscano, indipendentemente
dal reddito della famiglia in cui è nato – ha commentato il presidente
Eugenio Giani -. In tre anni abbiamo accompagnato decine di migliaia di
famiglie, ampliato progressivamente la platea dei beneficiari, portando la
soglia Isee da 35mila a 40mila euro, e visto crescere in modo significativo
la quota di bambini 0-3 che frequentano i servizi educativi per la prima
infanzia: un dato che ci posiziona ben al di sopra della media nazionale e
degli obiettivi europei di Lisbona. La Toscana dunque ha scelto di essere
un punto di riferimento nazionale su questi temi”.
Per la misura, che prevede contributi per la frequenza di nidi d’infanzia,
spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare a bambine e bambini
di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, sono confermati sia il budget
complessivo da 40 milioni di euro sia la soglia di accesso Isee a 40mila.
La copertura finanziaria di Nidi Gratis avviene, come di consueto, grazie
al cofinanziamento del Programma regionale Toscana FSE+ 2021-2027.
“Il nostro obiettivo è consolidare e rendere strutturale questa misura,
che si aggiunge agli altri interventi che mettiamo in campo con la
finalità di aumentare sempre di più l’accessibilità al nido, la qualità
dei nostri servizi educativi e la creazione di un vero sistema integrato
0-6 anni – ha sottolineato l’assessora all’educazione e all’istruzione
Alessandra Nardini -. Nidi Gratis nasce dalla consapevolezza
dell’importantissimo valore pedagogico del nido, un servizio fondamentale
per combattere povertà educativa e disuguaglianze fin dalla prima
infanzia, promuovere il successo formativo successivo e poi anche per
favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle giovani
famiglie e, in particolare, in una società che vede purtroppo ancora oggi
una non equa distruzione del carico di cura, per sostenere l’occupazione
femminile. Continueremo su questa strada, con la convinzione che il destino
di nessuna bambina e di nessun bambino debba essere già scritto alla
nascita sulla base delle condizioni socio-economiche della famiglia di
provenienza. Educazione e istruzione garantiscono uguaglianza e pari
opportunità.”
Il contributo massimo erogato dalla Regione per ogni bambina o bambino
sarà di 527,27 euro per ciascuna mensilità. Assieme alla quota Inps,
permetterà alle famiglie di accedere ad un’agevolazione fino a un massimo
di 800 euro al mese.
Nel corso del tempo Nidi Gratis, intervento inserito in GiovaniSì, il
progetto regionale per l’autonomia dei giovani, ha visto crescere il numero
delle famiglie beneficiarie. Dalla prima edizione, per l’anno educativo
2023/2024, con cui fu erogato il contributo a 13.431 famiglie, si è
passati alle 14.299 del 2024/2025, fino al record dello scorso anno che ha
toccato quota 15.388 beneficiarie. Un totale, nelle prime tre edizioni, di
oltre 43.000 famiglie toscane, con una media di circa 14.300 beneficiari
l’anno, distribuiti su circa 870 nidi aderenti nel 2025/2026. Nell’ultimo
anno educativo il contributo complessivo di cui ciascuna famiglia ha goduto
ammonta mediamente a circa 2.780 euro (con un +18,7% rispetto all’anno
precedente).
Il gradimento di Nidi Gratis emerge dal questionario somministrato alle
famiglie beneficiarie. Più del 90% di queste ha dichiarato infatti che i
contributi regionali hanno inciso positivamente sulla possibilità di
iscrivere i propri figlie e figlie al nido. Oltre 97 famiglie su 100 hanno
inoltre affermato di essere soddisfatte o molto soddisfatte di Nidi Gratis.
Per valutare più nel dettaglio gli effetti della misura sul territorio
toscano, la Regione ha inoltre incaricato l’Istituto degli Innocenti di
effettuare una analisi dei dati raccolti fino ad oggi. Ne è emersa una
crescita sia della domanda da parte delle famiglie, sia dell’offerta di
posti nido. L’Indicatore di Lisbona, che misura la percentuale di bambine e
bambini che frequentano un servizio educativo per la prima infanzia sul
totale della popolazione da 0 a 3 anni, in Toscana ha raggiunto quota 50%
(l’obiettivo fissato dall’Unione europea è del 33%): un dato che la
colloca ai primissimi posti in Italia.
Nidi Gratis si somma ad altre misure della Regione Toscana per il sostegno
e lo sviluppo del sistema 0-6 anni, in particolare Nidi di Qualità, con
cui la Regione eroga ai Comuni toscani risorse per il sostegno dei nidi con
le quali vengono anche assegnati buoni servizio alle famiglie con Isee tra
40mila e 50mila euro come riduzioni tariffarie per la frequenza dei nidi.