(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026La Commissione europea ha deciso oggi di sospendere l’esenzione dal visto per i cittadini della Georgia titolari di passaporti diplomatici, di servizio e ufficiali. La misura, approvata dagli Stati membri, introduce l’obbligo di visto per l’ingresso nell’area Schengen per motivi ufficiali e rappresenta la prima applicazione del nuovo meccanismo rafforzato di sospensione dei visti.
Secondo l’esecutivo europeo, la decisione risponde a violazioni deliberate e persistenti degli impegni assunti da Tbilisi nell’ambito del regime di liberalizzazione dei visti, in particolare nei settori della democrazia e dei diritti fondamentali. La Commissione richiama tra l’altro le azioni delle autorità georgiane dall’ottobre 2024, tra cui la repressione delle proteste e le pressioni su esponenti dell’opposizione e media indipendenti.
Contestualmente sono state adottate linee guida rivolte alle autorità consolari e alle guardie di frontiera degli Stati membri per garantire un’applicazione efficace della misura. Le raccomandazioni prevedono controlli più rigorosi sui cittadini georgiani alle frontiere esterne dell’Unione europea e verifiche nelle principali banche dati europee.
La sospensione temporanea entrerà in vigore oggi e resterà valida per 12 mesi, fino al 6 marzo 2027. In assenza di progressi sul fronte dello stato di diritto, la Commissione potrà prorogare la misura fino a 24 mesi o estenderla a tutti i cittadini georgiani.